ORIGINE DELLE MATERIE PRIME
Coop è da sempre impegnata a garantire a Soci e Consumatori la massima trasparenza, anche andando oltre le prescrizioni normative. Sulle materie prime in particolare è l’unica catena della grande distribuzione italiana ad aver reso disponibile, già dal 2013, un’informazione completa direttamente sul sito istituzionale, www.e-coop.it/cooporigini, sulla app Coop Origini e ora anche sul catalogo del Prodotto Coop (www.catalogoprodotti.coop.it).
Grazie a questi strumenti, è possibile conoscere la provenienza delle materie prime agricole che caratterizzano tutti i prodotti alimentari Coop confezionati, in genere i primi due ingredienti che appaiono in etichetta o comunque quelli che più ne definiscono le caratteristiche. L’informazione è completata anche dall’indicazione del Paese dov’è situato lo stabilimento di produzione.
Coop da sempre privilegia, a parità di qualità e sostenibilità economica, i produttori e i prodotti nazionali, ma ovviamente non tutto può essere prodotto con materie prime italiane. Per ragioni legate all’insufficienza della produzione nazionale, alla stagionalità o al costo le materie prime di molti prodotti vengono importate.
Ciò non significa che siano meno sicure, infatti, per garantire la qualità del prodotto a marchio Coop dedica specifiche risorse per controllare, assieme ai nostri fornitori, anche gli approvvigionamenti delle materie prime estere.
L’80% dei nostri produttori Coop è italiano. Il 42% delle materie prime dei Prodotti Coop è esclusivamente di origine Italia; percentuale che sale al 60% se l’origine Italia è una delle possibili.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE  IN ETICHETTA
La normativa europea sull’etichettatura degli alimenti con il Reg. (UE) N.1169/2011 ha in primis reso obbligatoria l’etichetta nutrizionale, che impone di migliorare la leggibilità delle informazioni fornite nelle etichette (con una dimensione minima dei caratteri) e l’indicazione del soggetto responsabile della presenza e della correttezza delle informazioni sugli alimenti. La normativa definisce anche le modalità di indicazione degli allergeni e molti altri aspetti su specifiche categorie di prodotti.
Per quanto riguarda Coop, quasi tutte le indicazioni e le prescrizioni previste da questo regolamento sono già state applicate da anni, per molti aspetti andando anche oltre gli obblighi legislativi.
Parliamo infatti di un impegno preciso di Coop in favore della trasparenza e di un consumo consapevole partito già nei lontani anni ’70 e che ha avuto nel tempo numerose tappe evolutive:

  • dal 2003: l’indicazione degli ingredienti composti che contengono sostanze allergeniche;
  • dal 2007: le informazioni relative al materiale e allo smaltimento dei packaging;
  • dal 2008: la tabella nutrizionale sui prodotti, oggi aggiornata in relazione al Reg (UE) N.1169/11, che comprende:
  • sul retro della confezione, oltre ai valori nutrizionali completi su 100 g (comprensivi dell’indicazione delle fibre) quelli relativi alla porzione o al singolo pezzo (esempio biscotti, caramelle);
  • sul fronte principale della confezione la percentuale di copertura giornaliera per porzione di quell’alimento in relazione ai parametri energia, grassi, acidi grassi saturi, zuccheri e sale;

In più Coop (ben prima che la norma europea lo imponesse) esplicita volontariamente l’indicazione dell’origine botanica dei grassi/oli utilizzati, non limitandosi alla frase generica “oli vegetali”.
Sono tutte azioni concrete per rendere tutta la comunicazione Coop, ma in particolare quella in etichettatura, sinonimo di trasparenza verso un consumo consapevole e garanzia di un’informazione veritiera e scientificamente corretta.

FILIERE CONTROLLATE – TRACCIABILITÀ
Coop è stata la prima, all’inizio degli anni 2000, a certificare l’origine e la tracciabilità di alcuni alimenti considerati a rischio, come olio, conserve di pomodoro, uova e latte. Tale attività si è consolidata nel tempo ed estesa ad altri prodotti come frutta e verdura, carni fresche, pesce, salumi e vino. Coop effettua controlli lungo tutta la filiera produttiva e tale attività è certificata da  due Enti di controllo accreditati e indipendenti secondo lo schema di Certificazione di Servizio di Controllo. Grazie alle Filiere controllate, Coop è in grado di ricostruire la storia di ogni prodotto, dall’identificazione delle aziende coinvolte alle singole fasi di trasformazione, e per alcuni prodotti sono previsti presidi aggiuntivi: ad esempio, nell’ortofrutta il capitolato prevede che i residui di fitofarmaci sul prodotto finito siano inferiori del 70% rispetto al residuo massimo ammesso per legge. Inoltre, i controlli sul rispetto dei diritti dei lavoratori sono estesi fino alla fase di raccolta in campo. Mentre nell’olio il controllo delle caratteristiche chimico fisiche (acidità, perossidi, assorbimento UV, etil esteri, cere) con limiti più restrittivi rispetto ai valori di legge.

I Prodotti Coop da filiera controllata sono:

  • frutta e verdura
  • carni fresche
  • pesce fresco e salmone scozzese affumicato
  • salami e tutti i salumi della linea fiorfiore
  • uova
  • latte: microfiltrato, fresco alta qualità, fresco parzialmente scremato, alta digeribilità microfiltrato
  • mozzarella di bufala campana DOP, grana padano oltre i 16 mesi DOP
  • olio extravergine di oliva: 100% italiano, 100% italiano biologico e 100% italiano nuovo raccolto
  • vino
  • derivati del pomodoro