SICUREZZA, CONTROLLI QUALITÀ E NUTRIZIONE
L’attenzione alla sicurezza e alla qualità rappresenta per Coop il primo aspetto su cui agire per garantire la salute e il benessere dei Consumatori, un impegno che si concretizza con continui investimenti in termini di risorse per i controlli previsti dagli accordi di produzione sui prodotti, dalla selezione delle materie prime e lungo il processo di produzione ed ispezioni presso i fornitori, ma anche in azioni di sensibilizzazione verso questi ultimi.
Per fornire maggiori garanzie ai Consumatori, i Prodotti Coop rispettano rigide regole di produzione, nonché di formulazione che nello specifico vietano (ad esempio no grassi idrogenati, no olio di palma, no coloranti, no OGM, no polifosfati) o limitano alcuni ingredienti (ad esempio nitriti e nitrati) o che definiscono limiti da rispettare per taluni contaminanti (ad esempio pesticidi, micotossine).
Coop da sempre è attenta anche al profilo nutrizionale dei propri Prodotti a marchio e alla comunicazione relati-va dello stesso sia sul packaging sia at-traverso altre modalità.
Il rapporto tra Coop e i Fornitori del proprio marchio è improntato alla condivisione dei valori che contraddistinguono i Prodotti a marchio in materia di salute, sicurezza e benessere del Consumatore.

CONTROLLI FORNITORI E PRODOTTI SUL PRODOTTO COOP
Solo chi rispetta gli elevati standard richiesti può diventare fornitore del Prodotto Coop. I nostri ispettori controllano gli stabilimenti coinvolti nella produzione, con verifiche che proseguono sistematicamente negli anni. La volontà di continuo miglioramento ci impegna ogni anno nell’attribuzione di un giudizio (Buono, Migliorabile, Critico) ai nostri fornitori di Prodotto a marchio, stabilito principalmente in base ai risultati delle ispezioni effettuate, alle non conformità rilevate ed all’analisi dei vari indicatori correlati alla prestazione del Fornitore stesso. In base alla classificazione, segue la richiesta di interventi migliorativi graduali che, se non ottemperati, arrivano fino alla sospensione degli ordini. Periodicamente Enti di certificazione controllano in virtù della Certificazione di servizio di controllo, mediante audit a Coop Italia e ai Fornitori, che questi requisiti siano mantenuti. I prodotti devono, inoltre, rispettare dei capitolati tecnici spesso più stringenti rispetto alla normativa e sottostare piani di controllo ordinari e straordinari che ne verificano la conformità.
I numeri del 2017: sugli oltre 500 fornitori a marchio Coop, sono stati effettuati 1.748 audit e complessivamente 3.029.437 determinazioni analitiche (comprese quelle effettuate dal laboratorio Coop Italia).

AUTENTICITÀ ALIMENTARE
Coop è impegnata da anni sul tema dell’autenticità alimentare, in quanto le frodi possono costituire un problema economico, ma anche di potenziale sicurezza per il Consumatore.
Alcune merceologie sono più soggette a frodi, ad esempio l’olio extravergine d’oliva, i formaggi, il pesce, il miele, i derivati del pomodoro, le spezie.
Coop da sempre è all’avanguardia in termini di strumentazioni ed analisi dei rischi emergenti e già negli anni 1999-2000 è stata tra le prime tre strutture in Italia ad acquisire la Real Time PCR, una strumentazione che permette di effettuare analisi basate sul DNA. Dal 2005 Coop sono proprio queste le metodologie di indagine che consentono di verificare la corrispondenza con le specie dichiarate sulle confezioni dei prodotti, permettendo di identificare eventuali sostituzioni non dichiarate: ad esempio, di carne pregiata con carne meno pregiata in macinati, sughi, paste ripiene, come ha rivelato lo scandalo delle carni equine del 2013.
In questi ultimi anni l’evoluzione tecnologica ha sviluppato strumentazioni che permettono di superare i limiti delle analisi target, ovvero che ricercano un elemento specifico, effettuando “analisi ad ampio spettro” (analisi untarget), per intervenire tempestivamente in caso di problemi tracciando profilo globale di una matrice, detto “fingerprinting” (impronta digitale). Ciò che si ottiene è paragonabile ad un codice a barre identificativo del prodotto. Nel caso di una “alterazione” del codice, lo strumento lo riconosce come estraneo e lo segnala: seguono poi ulteriori indagini per l’identificazione specifica.
Nel 2013 è stata acquistata presso il laboratorio Coop Italia una innovativa strumentazione, Heracles II- un gascromatografo FAST a doppia colonna con due ionizzatori di fiamma, che nella pratica funziona come un “naso elettronico evoluto” e traccia un profilo globale dei composti volatili del prodotto stesso. Al momento, il suo utilizzo è focalizzato in primis sul Prodotto Coop e nello specifico sull’identificazione dell’origine geografica dell’olio extravergine d’oliva (italiano-comunitario), ma anche su miele, formaggi, caffè, vino, pet food, spezie. Questo metodo ha suscitato interesse da parte di diverse istituzioni, tra cui il Laboratorio centrale dell’Antifrodi di Roma (ICQRF) con cui è in corso una collaborazione di natura scientifica.
Nel 2016 Coop Italia ha acquisito due nuovi strumenti: la Digital PCR e un Ion Torrent che utilizza la tecnologia Next Generation Sequencing. L’utilizzo combinato di queste nuove metodologie permette di applicare un approccio untarget basato sul DNA ovvero di fare una fotografia generale del prodotto e segnalare anomalie senza necessariamente conoscere l’elemento “estraneo” da ricercare. Queste nuove tecniche possono essere applicate a prodotti alimentari complessi/elaborati, dove sia necessario ricercare le specie utilizzate, principalmente con ingredienti di origine animale (es. carni, prodotti lattiero-caseari), ma sono in corso approfondimenti anche su quelli di origine vegetale (es. spezie) o misti.
Coop inoltre porta la sua grande esperienza nell’analisi finalizzata alla lotta delle frodi alimentari all’interno di Foodintegrity, in qualità di stakeholder e unico rappresentante della catena della GDO italiana: si tratta di un progetto europeo lanciato nel 2015 che si propone di armonizzare e di valorizzare la ricerca e la tecnologia per assicurare l’autenticità dei prodotti alimentari in Europa. Coop Italia partecipa come unico partner privato venendo riconosciuta a livello europeo come polo scientifico a tutti gli effetti.

LABORATORIO COOP ITALIA
Coop Italia dispone da oltre 20 anni di un laboratorio che garantisce un’efficace e attenta sorveglianza sulle tematiche più attuali ed innovative nel controllo della sicurezza e della qualità dei prodotti a marchio Coop.
L’attività del laboratorio può essere divisa in due grandi filoni: uno dedicato alle attività consolidate in esecuzione da anni e uno dedicato alle nuove aree di sviluppo in campo alimentare e non grazie a strumentazioni all’avanguardia che permettono di eseguire analisi chimiche e biologiche soprattutto focalizzate sui rischi emergenti.
Il laboratorio è suddiviso nelle aree biologica, chimica e sensoriale, con l’obiettivo di presidiare:

  • l’ambito dell’autenticità alimentare, come strumento per prevenire le frodi;
  •   l’ambito dei “nuovi rischi” biomolecolari, chimici e microbiologici attraverso una banca dati che raccoglie le allerte uscite e che consente di avere rapidi tempi di reazione al ripresentarsi di casi simili, lavorando in prevenzione;
  • l’ambito sensoriale, come strumento per valutare la qualità percepita dei Prodotti a marchio Coop, alimentari e non alimentari.

Per il controllo e la messa a punto dei diversi prodotti, Coop collabora con diversi Enti, Istituti di Ricerca e Università: nello specifico, il laboratorio è impegnato nella ricerca e nell’implementazione di nuove metodiche per la verifica dell’autenticità alimentare. Nel 2017 presso il laboratorio Coop Italia sono state effettuate 5.923 determi-nazioni analitiche su 2.805 campioni.

NUTRIZIONALE
Sul tema della corretta alimentazione, Coop indica sulle confezioni dei Prodotti a marchio le informazioni nutrizionali (obbligatorie per legge solo dal 2016); nel 2008 ha introdotto un’ulteriore indicazione, ancora oggi elemento volontario, ovvero la percentuale di copertura giornaliera, per porzione, dei nutrienti più critici.
È stata successivamente inserita un’icona di movimento che sensibilizza i consumatori sull’importanza dell’attività motoria correlata al consumo calorico relativo.
Per quei prodotti destinati agli adulti, ma consumati anche dai bambini, è presente sulle etichette un’icona di “consumo moderato per i bambini”. La sensibilizzazione viene inoltre attuata attraverso siti tematici e app dedicate all’alimentazione.
In aggiunta sono state lanciate diverse importanti campagne di sensibilizzazione quali “Alimenta il tuo benessere” nel 2007, “Dai peso al peso” e la campagna per una corretta alimentazione dell’infanzia nel 2009. Quindi, altre attività ancora, compresi i progetti di educazione al consumo consapevole per bambini e ragazzi in età scolare che vedono coinvolte in prima fila le Associate ed ANCC-Coop.
Anche su questo tema cosi importante, Coop ha sviluppato tutte le iniziative in collaborazione con autorità pubbliche e del mondo scientifico per potere basarsi sulla massima autorevolezza e rigore scientifico. Coop ha aderito fin dalla sua partenza nel 2007 al programma “Guadagnare salute: rende-re facili le scelte salutari” promossa dal Ministero della Salute, lanciando tre iniziative legate rispettivamente alla promozione del consumo di frutta e verdura, al consumo consapevole delle bevande alcoliche, alla riduzione dell’assunzione di sale.

 
  • Frutta e verdura: Coop promuove il consumo di frutta e verdura sia attraverso iniziative dedicate all’informazione del consumatore (caratteristiche salutistiche, origine, stagio-nalità ecc.), sia attraverso promozioni commerciali importanti con sconti a rotazione su referenze di frutta e verdura di stagione. In collaborazione con il Ministero della Salute dall’estate 2010, sono stati predisposti diversi materiali relativi alla frutta e verdura di stagione, tutti con il logo di “Guadagnare salute”, con informazione sui prodotti, consigli per l’acquisto, caratteristiche nutrizionali e ricette, slogan che sensibilizzano sul consumo, indicazioni relative alla stagionalità.
  • Bevande alcoliche: a partire dal 1 gennaio 2009 in tutti i punti vendita Coop è stata interrotta la vendita di alcolici ai minori di 18 anni, successivamente proibita per legge dal dicembre 2012. Nel 2010 si è deciso di trasmettere suggerimenti in merito al consumo consapevole di alcol tramite un cartello esposto nel reparto. Sulle etichette delle bevande alcoliche a marchio, vino e birra, sono state inserite frasi che invitano ad un consumo consapevole.
  • Sale: i Prodotti Coop destinati ai bambini di età inferiore all’anno appartenenti alla linea Crescendo sono formulati senza sale aggiunto ed i prodotti per bambini dal primo anno di vita in poi con un ridotto contenuto di sale; dal 2011 il “pane alla semola di grano duro con olio extravergine di oliva” e il “pane bianco con olio extravergine di oliva” con il 20% in meno di sale, dal 2015 18 referenze di piatti pronti surgelati con una riduzione di sale compresa tra il 10% e il 30%.

A luglio 2017 è stato firmato un pro-tocollo di intesa tra il Ministero della Salute, l’Associazione Nazionale delle Cooperative di Consumatori (ANCC-Coop) e Coop Italia nell’ambito delle azioni volte a promuovere stili di vita salutati e a prevenire malattie croniche non trasmissibili, in attuazione del programma “Guadagnare Salute: rendere facili le scelte salutari” ed a supporto del Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018 con l’obiettivo di favorire la diffusione di una cultura alimentare fondata sui principi del vivere sano, del rispetto dell’ambiente, della qualità dei prodotti. 
ANCC-Coop e Coop Italia, attraverso campagne di informazione si impegnano a promuovere e rilanciare interventi di sensibilizzazione e informa-zione sull’importanza di una corretta alimentazione.
Sono state messe in campo inoltre numerose azioni finalizzate a migliorare il profilo nutrizionale dei prodotti, quali ad esempio:

  • riformulazione dei prodotti Coop in merito alla quantità e tipologia di grassi: no uso dei grassi idrogenati dal 2005, riduzione dei tropicali, eliminazione del palma dal 2016, impiego privilegiato di oli/grassi monosemi o olio di oliva ed extravergine da sempre, ma con maggiore enfasi a seguito della scelta correlata al palma
  • contenimento del consumo di zuccheri
  • nessuna aggiunta nella formulazione dedicata alla prima infanzia (ad eccezione per biscotti) e riduzione del contenuto di zuccheri per i prodotti dedicati ai bambini dal primo anno di vita
  • presenza in assortimento a marchio di referenze senza zucchero nelle categorie bibite, biscotti, caramelle, cioccolato
  • esclusione, per il principio di precauzione, di alcuni edulcoranti sintetici ammessi per legge, ma sui quali esistono studi che evidenziano potenziali rischi, limitazione sull’uso di additivi, utilizzo di soli aromi naturali o aromi di sintesi.

CERTIFICAZIONI E MARCHI SUL PRODOTTO COOP
Tutte le attività di verifica dei prodotti rispondono a un Sistema di Qualità di cui Coop - prima tra le insegne della grande distribuzione - si è dotata fin dal 2000, certificato secondo la norma ISO 9001:2008 per quanto riguarda:

  • la definizione, l’innovazione e il controllo delle regole a presidio dei valori del prodotto Coop;
  • la progettazione, il controllo e il miglioramento dei prodotti a marchio Coop;
  • la valutazione, la validazione e il controllo dei fornitori dei prodotti a marchio Coop.

A fine 2006 il sistema di certificazione è stato revisionato e rinnovato e si è arrivati ad una Certificazione di servizio di controllo: due Enti di controllo accreditati e indipendenti certificano che l’intero sistema di controllo Coop sia serio e affidabile su tutti i propri prodotti. I requisiti certificati sono:

  • verifiche ispettive presso i fornitori e controlli analitici sui prodotti allo scopo di valutare il rispetto del Capitolato di fornitura relativamente ai requisiti di processo, alle caratteristiche definite dei prodotti e agli aspetti igienico-sanitari, oltre che al rispetto dei Valori di Coop;
  • verifiche ispettive e controlli analitici sulle filiere controllate;
  • impiego di valutatori e laboratori qualificati;
  • validazione della qualità prestazionale mediante il metodo “Approvato dai Soci”;
  • non utilizzo di PVC e altri polimeri clorurati nei materiali destinati a ve-nire a contatto con gli alimenti.

Nel corso degli audit esterni gli Enti controllano l’operato degli ispettori Coop nell’esecuzione delle verifiche ispettive presso i fornitori e periodicamente controllano, mediante audit a Coop Italia e ai Fornitori, che questi requisiti siano mantenuti. 
Anche nel 2017 tutte le verifiche effettuate dagli Enti di certificazione hanno dato esito positivo, confermando l’affidabilità del sistema di garanzie di Coop.
Filiere controllate Coop: consentono di ricostruire la storia di ogni singolo prodotto, attraverso l’identificazione degli operatori che prendono parte al processo produttivo e mediante la documentazione di tutte le attività di trasformazione e la profonda conoscenza della filiera.
Le filiere controllate Coop sono: carni di suino leggero e pesante, carni avicole e derivati, carne cunicola, pesce, carne bovina ed elaborati, latte fresco e microfiltrato, mozzarella di bufala campana DOP, Grana Padano oltre 16 mesi DOP, uova, salumi, ortofrutta fresca, verdura IV gamma e frutta secca, conserve di pomodoro, vino, olio extra vergine di oliva 100% italiano).
Certificazione no OGM: per i mangimi delle filiere animali di prodotti Coop.
Certificazione dei prodotti biologici: volontariamente assoggettati al regime di controllo ai sensi del Reg.(CE) N.834/2007 e successive modifiche e per questo Coop riceve audit di un ente di certificazione accreditato dal Ministero, il quale controlla tutta la movimentazione delle referenze biologiche a marchio Coop che deve essere coerente con le quantità effettivamente prodotte. Coop effettua inoltre, sui fornitori e sul prodotto, attività di controllo che affiancano quanto già è svolto dagli Enti di certificazione del biologico.
Adesione a marchi ecologici su Prodotti Coop per un uso responsabile delle risorse naturali (Ecolabel, FSC, PEFC, FOS, ecc).

LA SICUREZZA DEI PRODOTTI NON A MARCHIO COOP
Coop sottopone a controllo periodico anche i fornitori di prodotti non a marchio, con lo scopo di garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti presenti nei propri punti di vendita.
Con il Progetto Qualità, Coop coinvolge sia fornitori nazionali (tramite controlli svolti da Coop Italia) sia quelli locali (tramite intervento da parte delle Cooperative interessate) con l’obiettivo di garantire la genuinità, la salubrità, la sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti in assortimento e di sensibilizzare il mondo produttivo sulle tematiche di tutela dei Consumatori.
Sui fornitori nazionali, il controllo dell’assortimento viene realizzato per mezzo di analisi a campione e visite ispettive presso gli stabilimenti, svolte da auditor qualificati con apposita check-list di Coop Italia per verificare:

  • gli aspetti legali relativi ad esempio ad autorizzazioni sanitarie e bollo CE;
  • i requisiti igienico-sanitari relativi a immobili, impianti, pulizia e sanificazione e controllo infestanti;
  • li aspetti gestionali relativi a: acquisti, produzione, attività post produzione, gestione prodotti non conformi, personale, struttura organizzativa, controllo strumentazione, azioni correttive, gestione documentazione, etichette.

I numeri del 2017: sono stati effettuati 106 audit e complessivamente 23.004 determinazioni analitiche su prodotti alimentari e non.
A livello locale il controllo è affidato alle singole Cooperative e ai Consorzi distrettuali attraverso analisi e visite ispettive. Le analisi non conformi vengono verificate da Coop Italia che indica le azioni correttive sul prodotto non idoneo e sul fornitore. Successivamente vengono riverificati gli interventi effettuati con priorità per le situazioni più critiche.
Altri controlli sono eseguiti dagli Uffici ualità delle singole Cooperative che verificano il rispetto dei parametri previsti sia per la filiera nazionale sia per le produzioni fresche interne, denominate Fatti da noi. 
Presso i punti di vendita, inoltre, viene realizzata un’intensa attività di verifica attraverso un monitoraggio continuo delle superfici e degli strumenti usati per la conservazione e il trattamento degli alimenti a cui si aggiungono le ispezioni svolte da parte di enti di controllo esterni realizzate attraverso check-list in ogni punto di vendita. Un’ulteriore attività di controllo viene effettuata sui prodotti non alimentari con analisi a supporto delle aree commerciali in caso di problemi riscontrati dai Soci e dalle Cooperative. Vengono inoltre effettuati controlli sugli articoli import svolti sia durante la fase di certificazione del prodotto (giocattoli, prodotti elettrici e prodotti con contatto alimentare, accoppiate, quando necessario, a verifiche di laboratorio) e test analitici svolti sulle produzioni prima della spedizione.