SICUREZZA, CONTROLLI QUALITÀ E NUTRIZIONE

Per Coop l’attenzione alla sicurezza e alla qualità rappresenta l’obiettivo primario per garantire la salute e il benessere dei Consumatori. I Prodotti a marchio Coop sono il risultato del nostro impegno nella selezione dei fornitori, delle filiere produttive e di un accurato sistema di controlli.

Per fornire maggiori garanzie ai Consumatori, i Prodotti a marchio Coop rispettano rigide regole di produzione e di formulazione che nello specifico vietano (ad esempio nell’alimentare NO grassi idrogenati, olio di palma, additivi coloranti, OGM, polifosfati, carragenina, nei prodotti cosmetici NO triclosano, parabeni, BHA, BHT a cui si aggiunge il divieto anche nella detergenza di microplastiche aggiunte) o limitano alcuni ingredienti (ad esempio nitriti e nitrati) o che definiscono limiti da rispettare per taluni contaminanti (ad esempio pesticidi, micotossine).

Coop inoltre è da sempre attenta anche al profilo nutrizionale dei propri Prodotti a marchio e alla comunicazione sia sul packaging sia attraverso altre modalità.

Il rapporto tra Coop e i fornitori dei Prodotti a marchio è improntato sulla condivisione dei valori che li contraddistinguono in materia di salute, sicurezza e benessere del Consumatore.

 

CONTROLLI FORNITORI E PRODOTTI SUL PRODOTTO A MARCHIO COOP

Solo chi rispetta gli elevati standard richiesti può diventare fornitore dei Prodotti a marchio Coop. I nostri ispettori validano e controllano gli stabilimenti coinvolti nella produzione, con verifiche che proseguono sistematicamente negli anni. La volontà di continuo miglioramento ci impegna ogni anno nell’attribuzione di un giudizio ai nostri fornitori di Prodotto a marchio, assegnato in base ai risultati delle ispezioni effettuate, alle non conformità rilevate ed all’analisi dei vari indicatori correlati alla prestazione del prodotto. In base alla classificazione, segue la richiesta di interventi migliorativi che, se non ottemperati, arrivano fino alla sospensione degli ordini.

Periodicamente Enti di certificazione controllano in virtù della Certificazione di servizio di controllo, mediante audit a Coop Italia e ai fornitori, che questi requisiti siano mantenuti.

I prodotti, dopo la prima fase di istruttoria e selezione, devono rispettare dei capitolati tecnici, spesso più stringenti rispetto alla normativa, in cui vengono definiti parametri chimico-fisici, merceologici, microbiologici e di caratteristiche sensoriali sia per il prodotto che anche per la sua confezione. Inoltre, annualmente vengono definiti piani di controllo ordinari e straordinari, basati sull’analisi del rischio, implementati sia direttamente da Coop Italia che dai fornitori interessati, che ne verificano la conformità ai vari parametri.

I numeri del 2018: sui circa 550 fornitori di Prodotti a marchio Coop, sono stati effettuati 1.210 audit e complessivamente 6.054.658 determinazioni analitiche.

 

LABORATORIO COOP ITALIA

Coop Italia dispone da oltre 20 anni di un laboratorio che garantisce un’efficace e attenta sorveglianza sulle tematiche più attuali ed innovative nel controllo della sicurezza e della qualità dei Prodotti a marchio Coop.

L’attività del laboratorio può essere divisa in due grandi filoni:

  •  attività consolidate in esecuzione da anni

  • nuove aree di sviluppo in campo alimentare e non grazie a strumentazioni all'avanguardia che permettono di eseguire analisi focalizzate soprattutto sui rischi emergenti

Il laboratorio è suddiviso nelle aree biologica, chimica e sensoriale, con l’obiettivo di presidiare i seguenti ambiti:

  •  dell’autenticità alimentare, come strumento per prevenire le frodi;
  • dei “nuovi rischi” biomolecolari, chimici e microbiologici attraverso un attento monitoraggio delle allerte alimentari;
  • sensoriale e prestazionale, come strumento per valutare la qualità percepita dei Prodotti a marchio Coop, alimentari e non alimentari.

Il laboratorio si avvale per le sue attività della collaborazione con diversi Enti, Istituti di Ricerca e Università, nazionali e internazionali. Nel 2018 presso il laboratorio Coop Italia sono state effettuate 9.411 determinazioni analitiche su 1.892 campioni.

 

AUTENTICITÀ

Il problema delle frodi in ambito alimentare tocca non solo i Consumatori e gli Organi di controllo, ma anche e soprattutto gli operatori del settore agro-alimentare. Per questo Coop è da anni impegnata su questo tema, in quanto le frodi possono costituire sia un problema economico che un problema di potenziale sicurezza per il Consumatore.

Alcune merceologie sono più soggette a frodi, ad esempio l’olio extra vergine d’oliva, il pesce, il miele, i derivati del pomodoro, le spezie, ecc.

Coop Italia da sempre è all’avanguardia nelle analisi dei rischi emergenti e già negli anni 1999-2000 ha dotato il laboratorio interno di una serie di strumenti per l’analisi del DNA negli alimenti, che consentono di verificare la corrispondenza tra quanto dichiarato in etichetta e le specie animali e vegetali presenti nei prodotti, permettendo di identificare eventuali frodi per aggiunte o sottrazioni di ingredienti.

In questi ultimi anni gli approcci analitici si sono evoluti andando oltre alle analisi target, cioè di quelle analisi che vanno a cercare solamente una specifica molecola. Le analisi untarget, sono, infatti, in grado di tracciare il profilo globale di un alimento, detto “fingerprinting” (impronta digitale) andando a visualizzare in contemporanea più di una famiglia di molecole. Ciò che si ottiene è paragonabile ad un codice a barre identificativo del prodotto.

L'“alterazione” del codice, indica un’anomalia nel prodotto, che deve poi essere ulteriormente investigata.

Lo strumento che sfrutta l’approccio analitico “untarget”, acquistato dal laboratorio Coop nel 2013, è Heracles II, un gascromatografo FAST a doppia colonna con due ionizzatori di fiamma, che si può considerare come un “naso elettronico evoluto” e traccia un profilo globale dei composti volatili del prodotto stesso. Al momento, il suo utilizzo è focalizzato in primis sui Prodotti a marchio Coop e nello specifico sull’identificazione dell’origine geografica dell’olio extravergine di oliva (italiano-comunitario), ma anche su miele, caffè, vino, pet food, formaggi, spezie. Questo metodo ha suscitato interesse da parte di diverse istituzioni, tra cui il Laboratorio centrale dell’Antifrodi di Roma (ICQRF) con cui è in corso una collaborazione scientifica.

All’inizio del 2016 Coop Italia ha acquisito due nuovi strumenti: la Digital PCR e un sequenziatore Next Generation Sequencing che utilizza la tecnologia Ion Torrent, che si aggiungono alle tecnologie già presenti, quali Real Time PCR e sequenziatore tradizionale. Questi due strumenti hanno permesso, da un lato, dimigliorare e ottimizzare le analisi del DNA di tipo quantitativo e dall’altro di applicare una tecnica chiamata DNA barcoding, che ricerca le specie sia animali sia vegetali in modo “untarget” in prodotti alimentari complessi; queste tecnologie vengono applicate ad esempio di matrici di carne, pesce, ma anche di prodotti lattiero-caseari e matrici vegetali (olive, grano, ecc.). Il Laboratorio Coop Italia, grazie a molteplici collaborazioni scientifiche, negli anni ha contribuito a diverse pubblicazioni su riviste scientifiche e presentazioni sui temi della sicurezza delle frodi e di metodiche innovative.

Coop inoltre porta la sua grande esperienza nell’analisi finalizzata alla lotta alle frodi alimentari all’interno di Foodintegrity, in qualità di stakeholder e unico rappresentante della GDO italiana, un progetto europeo lanciato nel 2015 che si propone di armonizzare e di valorizzare la ricerca e la tecnologia per assicurare l’autenticità dei prodotti alimentari in Europa. Il progetto è terminato alla fine del 2018 producendo diversi lavori scientifici e nuove collaborazioni.

 

NUTRIZIONALE

Sul tema della corretta alimentazione, Coop si è mossa con grande impegno già dalla fine degli anni ’70, indicando sulle confezioni dei Prodotti a marchio le informazioni nutrizionali (divenute obbligatorie solo a fine 2016 con il Reg. (UE) N.1169/2011). Nel 2008 ha introdotto un’ulteriore indicazione, ancora oggi elemento volontario, ovvero la percentuale di copertura giornaliera, per porzione, dei nutrienti più critici.

Per quei prodotti destinati principalmente agli adulti è stata introdotta sulle etichette un’icona di “consumo moderato per i bambini”.

Durante gli anni sono state lanciate diverse campagne di sensibilizzazione, oltre ad altre attività quali i progetti

di educazione al consumo consapevole per bambini e ragazzi in età scolare che vedono coinvolte in prima fila le Associate ed ANCC-Coop. Tutte le attività sono state sviluppate in collaborazione con autorità pubbliche e del mondo scientifico. Coop ha aderito fin dalla sua partenza nel 2007 al programma “Guadagnare salute: rendere facili le scelte salutari” promossa dal Ministero della Salute, lanciando tre diverse iniziative:

> Promozione del consumo di frutta e verdura: Coop promuove il consumo di frutta e verdura sia attraverso iniziative dedicate all’informazione del consumatore, sia attraverso promozioni commerciali importanti con sconti su frutta e verdura di stagione.

> Consumo consapevole di Bevande alcoliche: a partire dal 1 gennaio 2009 in tutti i punti vendita Coop è stata interrotta la vendita di alcolici ai minori di 18 anni, successivamente proibita per legge.

> Riduzione dell’assunzione di sale: i Prodotti Crescendo Coop destinati ai bambini di età inferiore a un anno sono formulati senza sale aggiunto ed i prodotti per bambini dal primo anno di vita in poi con un ridotto contenuto di sale.

A luglio 2017 è stato firmato un protocollo di intesa tra il Ministero della Salute, l’Associazione Nazionale delle Cooperative di Consumatori (ANCC-Coop) e Coop Italia nell’ambito delle azioni volte a promuovere stili di vita salutati e a prevenire malattie croniche non trasmissibili, in attuazione del programma “Guadagnare Salute: rendere facili le scelte salutari” ed a supporto del Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018 con l’obiettivo di favorire la diffusione di una cultura alimentare fondata sui principi del vivere sano, del rispetto dell’ambiente, della qualità dei prodotti.

ANCC-Coop e Coop Italia, attraverso campagne di informazione si impegnano a promuovere e rilanciare interventi di sensibilizzazione e informazione sull’importanza di una corretta alimentazione.

Sono state messe in campo inoltre numerose azioni finalizzate a migliorare il profilo nutrizionale dei prodotti, quali ad esempio:

  •  riformulazione dei Prodotti a marchio Coop in merito alla quantità e tipologia di grassi: no all'utilizzo dei grassi idrogenati dal 2005, riduzione dei grassi tropicali, eliminazione dell'olio di palma dal 2016, impiego privilegiato di oli/grassi monosemi o olio di oliva ed extravergine da sempre, ma con maggiore enfasi a seguito della scelta correlata all'olio di palma;

  •  contenimento dell'utilizzo di zuccheri:
    nessuna aggiunta nella formulazione dedicata alla prima infanzia (ad eccezione per biscotti) e riduzione del contenuto di zuccheri per i prodotti dedicati ai bambini dal primo anno di vita, presenza nell'assortimento dei Prodotti a marchio Coop di prodotti senza zucchero nelle categorie bibite, biscotti, caramelle, cioccolato, esclusione, per il principio di precauzione, di alcuni edulcoranti sintetici ammessi per legge, ma sui quali esistono studi che evidenziano potenziali rischi, limitazione sull’uso di additivi, utilizzo di soli aromi naturali.

 

CERTIFICAZIONI E MARCHI

Tutte le attività di verifica dei prodotti rispondono a un Sistema di Qualità di cui Coop, prima tra le insegne della grande distribuzione, si è dotata fin dal 2000, certificato secondo la norma ISO 9001:2008 (oggi ISO 9001:2015) per quanto riguarda:

  •  la definizione, l’innovazione e il controllo delle regole a presidio dei valori del Prodotto a marchio Coop

  • la progettazione, il controllo e il miglioramento dei Prodotti a marchio Coop

  • la valutazione, la validazione e il controllo dei fornitori dei Prodotti a marchio Coop. A fine 2006 è stata implementata una Certificazione di servizio di controllo: due Enti di controllo accreditati e indipendenti certificano che l’intero sistema di controllo Coop sia serio e affidabile su tutti i propri prodotti. I requisiti certificati sono:

  • verifiche ispettive presso i fornitori e controlli analitici sui prodotti allo scopo di valutare il rispetto del Capitolato di fornitura relativamente ai requisiti di processo, alle caratteristiche definite dei prodotti e agli aspetti igienico-sanitari, oltre che al rispetto dei valori di Coop

  • verifiche ispettive e controlli analitici sulle filiere controllate

  • impiego di valutatori e laboratori qualificati

  • validazione della qualità prestazionale mediante il metodo “Approvato dai Soci”

  • non utilizzo di PVC e altri polimeri clorurati nei materiali destinati a venire a contatto con gli alimenti

Nel corso degli audit esterni gli Enti controllano l’operato degli ispettori Coop nell’esecuzione delle verifiche ispettive presso i fornitori e periodicamente controllano, mediante audit a Coop Italia e ai fornitori, che questi requisiti siano mantenuti. Anche nel 2018 tutte le verifiche effettuate dagli Enti di certificazione hanno dato esito positivo, confermando l’affidabilità del sistema di garanzie di Coop.

Le Filiere controllate Coop consentono di ricostruire la storia di ogni singolo prodotto, l’identificazione degli operatori che prendono parte al processo produttivo e la documentazione di tutte le attività di trasformazione, grazie alla conoscenza dell'intera filiera produttiva.

Le Filiere controllate Coop sono: carni di suino e derivati, carni avicole e derivati, carne di tacchino, pesce, carne bovina ed elaborati, latte fresco e microfiltrato, mozzarella di bufala campana DOP, Grana Padano DOP stagionatura oltre 16 mesi, Parmigiano Reggiano DOP stagionatura oltre 24 mesi, uova in guscio e albume d’uovo, salumi, ortofrutta fresca, verdura IV gamma e frutta secca, conserve di pomodoro, vino, olio extra vergine di oliva 100% italiano.

I mangimi delle filiere animali dei Prodotti a marchio Coop sono certificati NO OGM.

I prodotti biologici sono volontariamente assoggettati al regime di controllo ai sensi del Reg. (CE) N.834/2007 e successive modifiche e per questo Coop riceve audit di un ente di certificazione accreditato dal Ministero, il quale controlla tutta la movimentazione delle referenze biologiche a marchio Coop che deve essere coerente con le quantità effettivamente prodotte. Coop effettua inoltre, sui fornitori e sul prodotto, attività di controllo che affiancano quanto già è svolto dagli Enti di certificazione del biologico.

Ricordiamo inoltre l'adesione a marchi ecologici sui Prodotti a marchio Coop per un uso responsabile delle risorse naturali (Ecolabel, FSC, PEFC, FOS, ecc).

 

ATTIVITÀ SUL PRODOTTO NON A MARCHIO

Coop sottopone a controllo periodico anche i fornitori di prodotti non a marchio, con lo scopo di garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti presenti nei propri punti di vendita.

Attraverso il Progetto Qualità Coop coinvolge sia fornitori nazionali (tramite controlli svolti da Coop Italia) sia quelli locali (tramite intervento da parte delle Cooperative interessate) con l’obiettivo di garantire la genuinità, la salubrità, la sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti in assortimento e di sensibilizzare il mondo produttivo sulle tematiche di tutela dei Consumatori sostenute da Coop.

A livello nazionale, il controllo dell’assortimento viene realizzato per mezzo di analisi a campione e visite ispettive presso gli stabilimenti, svolte da auditor qualificati con apposita check-list.

I numeri del 2018: sono stati effettuati 73 audit e complessivamente 20.173 determinazioni analitiche su prodotti alimentari.

Un’ulteriore attività di controllo viene effettuata sui prodotti non alimentari con analisi a supporto delle aree commerciali in caso di problemi riscontrati dai Soci e dalle Cooperative. Vengono inoltre effettuati controlli sugli articoli import svolti sia durante la fase di certificazione del prodotto (giocattoli, prodotti elettrici e prodotti con contatto alimentare, accoppiate, quando necessario, a verifiche di laboratorio) e test analitici svolti sulle produzioni prima della spedizione.

A livello locale il controllo è affidato alle singole Cooperative e ai Consorzi distrettuali attraverso analisi e visite ispettive. Le analisi non conformi vengono verificate da Coop Italia che indica le azioni correttive sul prodotto non idoneo e sul fornitore. Successivamente vengono riverificati gli interventi effettuati con priorità per le situazioni più critiche.

Altri controlli sono eseguiti dagli Uffici Qualità delle singole Cooperative che verificano il rispetto dei parametri previsti per le produzioni interne.

Presso i punti di vendita, inoltre, viene realizzata un’intensa attività di verifica attraverso un monitoraggio continuo delle superfici e degli strumenti usati per la conservazione e il trattamento degli alimenti a cui si aggiungono le ispezioni svolte da parte di enti di controllo esterni realizzate attraverso check-list in ogni punto di vendita.

 

BENESSERE ANIMALE

Da anni Coop è la catena della grande distribuzione, in Italia, più sensibile ai temi del benessere animale. Riteniamo corretto garantire una giusta dignità agli animali nel rispetto delle cinque libertà definite dalla convenzione europea della protezione degli animali. Il benessere animale è un tema fondante della nostra politica, costantemente presidiato, grazie anche alla collaborazione con organizzazioni che si occupano di benessere animale come LAV e CIWF (Compassion In World Farming), per sviluppare nuovi criteri e azioni volti a migliorare la qualità di vita degli animali da allevamento.

In relazione alla carne Coop ha definito e persegue in tutte le sue azioni il rispetto dell’animale da allevamento evitando inutili sofferenze lungo tutta la sua vita, grazie al miglioramento delle condizioni nelle proprie filiere zoo- tecniche a marchio. Si tratta di un tema fondante della politica aziendale che continua a venire presidiato costantemente per sviluppare nuovi criteri e azioni volte a migliorare la qualità di vita degli animali su larga scala negli allevamenti intensivi.

L’impegno di Coop è massimo nei Prodotti a marchio, ed in particolare nei prodotti appartenenti alle filiere controllate Coop, grazie al controllo degli step produttivi, partendo dai mangimifici e passando attraverso tutte le fasi di lavorazione per arrivare al prodotto finito.

Sono numerose le azioni che sono state attuate, tra cui citiamo:

  •  la scelta di vendere solo uova da galline allevate a terra, aggiudicandosi per questo nel 2010 il Premio Internazionale Good Egg conferito da CIWF, estendendo quindi a tutto l’assortimento quanto già attuato per le uova a marchio Coop nel 2003
  • anche gli ovoprodotti per le produzioni di punto vendita sono prodotte con uova da galline allevate a terra, requisito che è esteso anche ai prodotti industriali a marchio Coop dove l’uovo sia ingrediente significativo (pasta all’uovo, maionese, salse)

  • la linea pet food Amici Speciali che è totalmente cruelty free

  • il rispetto del benessere animale in riferimento a specifici protocolli (ad esempio lo standard CReNBA per tutto il bovino adulto a marchio Coop).

  • l’esclusione dalla vendita di capi con pellicce naturali, ponendolo come requisito contrattuale e richiedendo dichiarazioni specifiche di conformità e di provenienza delle pelli.

  • l’esclusione dell’utilizzo di piume d’oca o anatra (per via delle pratiche di spiumatura attuate in maniera dolorosa) nei prodotti tessili a marchio Coop, sia d’abbigliamento che di tessile casa. Inoltre, la lana presente è comunque ottenuta escludendo pratiche dolorose verso gli animali (mulesing).

  • l’eliminazione dall’assortimento del foie gras (ottenuto da alimentazione forzata e sovradimensionata di oche e anatre in gabbia) che è stato eliminato dagli assortimenti a partire da ottobre 2012, scelta riconosciuta ancora oggi come virtuosa dal mondo animalista.