Ben ritrovati all’appuntamento annuale con il Rapporto di Sostenibilità e Valori Coop per il 2018, che come consueto rappresenta anche una buona occasione per fare il punto sul percorso di Coop, sul valore delle azioni intraprese o proseguite nello sviluppo del Prodotto a Marchio, e sulle loro ricadute economiche, importanti, perché il nostro Prodotto Coop è rilevante per milioni di persone.

Il 2018 è stato un anno bello e impegnativo, e si è aperto con la prosecuzione del percorso già tracciato nel 2017 con la campagna Alleviamo la Salute. Il progetto, che come sappiamo intende ridurre drasticamente l’uso di antibiotici negli allevamenti fino ad eliminarli, nell’anno appena trascorso ha interessato ulteriori filiere e prodotti, consolidando quindi il valore economico della trasformazione verso una migliore qualità degli allevamenti stessi. Credo però che valga la pena ricordare che Alleviamo la Salute è soltanto l’ultima tappa, in ordine di tempo, di un continuo impegno per portare sulla tavola dei consumatori prodotti buoni, sani e sicuri ad un prezzo accessibile per tutti.

La necessità di un controllo diretto dell’intera filiera della carne era apparsa chiara già a partire dalla nascita dei Prodotti con Amore, nel 1989. L’introduzione poi, dai primi anni 2000, delle verifiche effettuate fin dalle prime fasi di vita dell’animale - e comprendenti anche i mangimi con la scelta dell’alimentazione NO-OGM – avevano gettato le basi per l’attuale capillare Sistema di Qualità Coop, peculiare per i suoi contenuti distintivi e per le dimensioni economiche dei volumi impattati. E per questo unico nel panorama distributivo italiano.

È quindi anche grazie a questo grande lavoro trentennale, che oggi possiamo vantare l’eliminazione completa dell’uso di antibiotici nelle filiere dei polli e delle galline ovaiole, l’eliminazione negli ultimi 4 mesi di vita per i suini e i bovini adulti e l’eliminazione negli ultimi 6 mesi di vita per il pesce di allevamento Origine Coop.

Ma ciò che mi piace davvero segnalare è che nell’azione di controllo e di rinnovamento dei sistemi di allevamento, i nostri primi convinti alleati sono stati e continuano ad essere i nostri fornitori. Proprio loro, fin dal principio coinvolti nella ridefinizione di processi produttivi e gestionali rigorosi e complessi, hanno messo a disposizione le loro competenze e la loro passione per la realizzazione di questo progetto, tanto complesso quanto rilevante per le persone.

Per questo, e per condividere e festeggiare insieme i traguardi raggiunti con tutti i nostri “partner”, il 23 ottobre abbiamo organizzato a Lodi un evento che abbiamo chiamato “Il Benessere animale è nell’interesse di tutti”, al quale sono intervenuti i fornitori della filiera carni, i principali stakeholder e le istituzioni cittadine. È stato un momento importante, anche entusiasmante, per riconoscere il grande valore della collaborazione nel raggiungere grandi traguardi.

Per Coop però il 2018 è stato anche l’anno del forte rilancio del nostro impegno per l’ambiente. Siamo stati infatti l’unica unica catena della Grande Distribuzione italiana ad aver aderito alla Pledging Campain, ovvero la campagna lanciata dalla Commissione Europea con la quale si invitavano le imprese - ma anche gli Stati membri dovranno fare la loro parte - a presentare impegni volontari per favorire l’economia circolare, ridurre i rifiuti e diminuire l’uso della plastica.

Anche questa volta le Cooperative hanno voluto essere della partita e, con un articolato piano di impegni e azioni su categorie e prodotti, nel 2025 raggiungeremo un traguardo importante: risparmieremo plastica vergine per oltre 6.400 tonnellate annue.

Gli impegni vanno dalla progressiva eliminazione dai prodotti Coop della plastica usa e getta, all’eliminazione delle microplastiche aggiunte, all’incremento dell’utilizzo della plastica riciclata dall’80% al 100% in tutte le vaschette e confezioni dell’ortofrutta e all’aumento di PET riciclato nelle bottiglie di acqua – al 30% entro il 2019 e al 50% al 2023. Anche i flaconi della detergenza arriveranno ad essere interamente in plastica riciclata nel 2025.

Ma non basta ancora, lavoreremo perché il Prodotto Coop abbia un packaging ridotto quanto più possibile, riciclabile, compostabile laddove utile, e comunque tale da evitare la raccolta indifferenziata. Per tutti i prodotti della linea Vivi Verde già entro fine 2019, e per tutti i prodotti a marchio Coop entro fine 2022.

È con la campagna Diamo all’ambiente una nuova impronta, lanciata a maggio 2018, che abbiamo raccontato e racconteremo gli impegni assunti e gli avanzamenti nel tempo di un percorso virtuoso, che ha l’ambizione di rappresentare un riferimento per tutto il settore della Grande Distribuzione e non solo. Mentre sto scrivendo, si sta concretizzando un ulteriore e rilevante traguardo. La riduzione dell’utilizzo dei pesticidi in agricoltura, insieme alla promozione dell’agricoltura di precisione che, grazie alle nuove tecnologie, garantisce meno spreco di risorse, la riduzione del consumo di acqua come la riduzione dei trattamenti, con il risultato di una migliore qualità di prodotto.

Questo grande risultato non nasce oggi, infatti già nel 1993 Coop aveva lanciato la raccolta firme “Disarmiamo i pesticidi” per chiedere al legislatore una nuova legge. Il lavoro di allora ha fatto sì che oggi i prodotti Coop presentino residui chimici inferiori del 70% rispetto ai limiti di legge, ma la scelta di questi giorni di andare verso l’agricoltura di precisione, per tutti i prodotti ortofrutticoli a Marchio Coop, ci permette anche di eliminare progressivamente l’uso di quattro ulteriori molecole, tra le quali il glifosato. Sicurezza e attenzione all’ambiente sono senza dubbio due delle direttrici sulle quali ha continuato a svilupparsi il nostro impegno, senza dimenticare gli altri nostri valori fondanti, primo fra tutti l’eticità. E per l’eticità la campagna Buoni & Giusti, nel 2018 come nell’anno precedente, ci ha consentito di informare i consumatori e stimolare tutti gli attori delle filiere sul tema della legalità e del lavoro nero, nonché sul valore sociale e economico derivante dall’autenticità dei prodotti alimentari. Temi questi che purtroppo tornano all’attenzione nazionale quasi esclusivamente al seguito di drammatici eventi di cronaca. L’impegno di Coop, serio e continuativo, non aspetta queste tragiche sollecitazioni.

Per concludere, la sostenibilità, come sintesi di rispetto e di attenzione per le persone e per l’ambiente, è il grande tema che finalmente si sta imponendo all’attenzione dell’opinione pubblica. È un grande movimento di idee e di rinnovamento che, speriamo, cambierà il mondo. E noi di Coop ci presentiamo ben preparati a questo appuntamento, forti del lungo impegno profuso e dei molti risultati conseguiti in tanti anni di lavoro, dei Soci, delle Cooperative, di ANCC, di Scuola Coop, di INRES e di Coop Italia.

È grazie a quanto fatto fino ad oggi che possiamo dire che, ancora con più forza, vogliamo contribuire a “dare all’ambiente una nuova impronta”.

 

Maura Latini

Direttore Generale di Coop Italia