LA FILIERA UOVA COOP

 
Le uova a Marchio Coop non provengono mai da allevamenti in gabbia ma esclusivamente da allevamenti a terra o da allevamenti biologici.
Da maggio 2019 tutti gli ovoprodotti utilizzati come ingredienti nei prodotti a marchio Coop sono da galline non allevate in gabbia.
 
In entrambi i casi le galline possono muoversi  liberamente godendo così di un maggior benessere animale.
 
Le uova vengono controllate durante tutta la filiera di produzione in modo da garantire al consumatore requisiti igienici e di sicurezza alimentare elevati.
 
Le uova a marchio Coop provengono da produttori tutti italiani: Eurovo, Nuova Coccodì e AIA, con 6 centri di confezionamento situati in Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia. Gli allevamenti e gli svezzatoi coinvolti sono 37 e si trovano nelle vicinanze dei centri di imballaggio: i controlli avvengono sin dalla nascita del pulcino.
 
Il mangime, tutto vegetale, proviene da soli 6 mangimifici, in modo da controllare maggiormente gli approvvigionamenti per l'assenza di OGM, coloranti sintetici, proteine e grassi animali.
Nelle uova in commercio il colore del tuorlo, soprattutto se molto intenso, può essere dovuto a coloranti sintetici aggiunti al mangime e che finiscono così nel tuorlo. Coop ne vieta l'utilizzo, selezionando accuratamente i mangimi e controllandone l'assenza.
 
Le uova sono certificate fin dal 2003 sia per le caratteristiche del mangime, sia per  il controllo della filiera.
 

Le uova Origine Coop:

  1. Il colore più chiaro del tuorlo è dovuto all'alimentazione delle galline esclusivamente vegetale 
  2. Una specifica alimentazione delle galline con l'esclusione degli O.G.M.
  3. Accurata selezione degli allevamenti con conoscenza e controllo di tutta la filiera dal pulcino alla vendita

Oggi tutte le uova a marchio Coop in vendita provengono da galline italiane allevate senza uso di antibiotici. 

I controlli Coop prevedono inoltre analisi e audit presso tutte le aziende che intervengono nella filiera (svezzatoi, allevamenti, mangimifici, centri di imballaggio). Coop effettua direttamente le analisi in media su 300 campioni all'anno e almeno 50 audit che includono quanto previsto dai piani di autocontrollo dei fornitori.
Le analisi e i controlli sono modulati a seconda dei rischi o delle allerte.
 
Il maggior problema igienico legato alla produzione di uova è rappresentato dal rischio di contaminazione da salmonella, un microrganismo patogeno in grado di provocare la salmonellosi (una malattia del tratto digerente, in alcuni casi con complicanze anche gravi). La contaminazione da salmonella può avvenire direttamente nell'uovo da gallina infetta o da contaminazione indiretta per presenza sul guscio. La prima tipologia di contaminazione viene tenuta sotto controllo tramite il continuo monitoraggio della salute delle galline, la seconda invece tramite l'idonea gestione dell'igiene  degli allevamenti e mangime. 
I fornitori Coop sono selezionati e controllati anche sulla base della corretta verifica del rischio salmonella. E' importante sottolineare che, grazie alle normative europee, negli ultimi anni i piani di analisi richiesti dalle autorità sono molto efficaci per il controllo sistematico degli animali e degli allevamenti. 
I fornitori Coop sono tutti dotati nei centri di imballaggio di laboratori in grado di campionare le uova di ogni lotto ed effettuare analisi di verifica sulla salmonella. I controlli vengono effettuati e sia sull'uovo che sul guscio.
Oltre a questo, Coop ogni anno effettua analisi autonome per la ricerca della salmonella su tutte le tipologie di uova a marchio Coop. 
Negli ultimi anni nessuna positività è stata rilevata, confermando la validità di corretta prevenzione.
Le uova prima di essere commercializzate vengono portate al centro di imballaggio, dove avviene il processo di cernita e di selezione per assicurare un prodotto pulito e integro ai nostri consumatori. 
I fornitori Coop sono dotati sia di sistemi di "Speratura" per evidenziare delle impurità interne o della sporcizia esterna, sia di sistemi di crack-test che permettono di verificare anche piccole incrinature del guscio, il tutto per avere un prodotto pulito e sano.
A fine 2017 sono state gestite e controllate, secondo le regole della  filiera Coop,  più di 2.000.000 di galline, che corrisponde a circa 1.600.000 uova al giorno.
 
Come previsto per legge, per garantire la tracciabilità, sul guscio di ogni uovo è riportato il suo codice di identità che permette di conoscere l'intera storia dell'uovo (allevatore, tipologia di allevamento, data di deposizione/data di scadenza). Coop riporta le modalità di lettura e di decodifica all'interno del cartoncino. Ad esempio:
 
 
Tipologia di allevamento 
0 = Biologico
1 = All'aperto
2 = A terra
3 = In gabbia
 
È inoltre importante ricordare che le confezioni delle uova sono interamente riciclabili nel pieno rispetto dell'ambiente.
Le uova Coop che trovi sullo scaffale del tuo punto vendita, nei diversi formati, sono:
- uova extra fresche
- uova fresche
- uova biologiche