11/06/2015 - Future Food District

Coop lancia all'Expo il supermercato del futuro con Avanade e Accenture.

Una shopping experience ad alto tasso tecnologico: è quello che regala il nuovo negozio Coop aperto in Expo nel Future Food District.

Tecnologia avanzata, ma facilmente fruibile da chiunque: è questo l'ingrediente principale e fondante del Supermercato del Futuro sviluppato per Coop da Accenture e Avanade all'interno del Future Food District in EXPO. 

Del resto, basta guardarsi intorno per capire che il supermercato Coop, perfettamente funzionante e aperto al pubblico, offre al cliente una shopping experience unica. Qui, infatti, l'utente può fare la spesa, e al contempo scoprire la storia dei prodotti e leggerne le caratteristiche principali: prezzi, allergeni, ingredienti, provenienza, valori energetici, impatto ambientale, video, foto e altre descrizioni di dettaglio. 

Tutto ciò è possibile grazie alla presenza di strumenti tecnologici all'avanguardia, che consentono la totale interazione: stiamo parlando di tavoli interattivi, composti da ‘vele' e Microsoft Kinect (il sensore di movimento utilizzato nei videogiochi, Wii in primis), scaffali verticali con touch screen e Second Screen in alcuni punti specifici del supermercato.

Basta quindi avvicinarsi a un tavolo interattivo e puntare con il dito il prodotto su cui si desidera avere informazioni ed ecco che sullo schermo appaiono tutti i contenuti dettagliati. Mentre per gli scaffali verticali, dotati di un'etichetta aumentata, basta un semplice tocco. 

 "Il lavoro più importante che Coop ha fatto è stato raccogliere tutte le informazioni su ogni prodotto - ha spiegato alla presentazione ai giornalisti Gabriele Tubertini, CIO Coop, durante una visita al supermercato -. Il risultato è un supermercato ‘vero', che usa però il massimo delle tecnologie oggi disponibili". 

Non sono però solo i prodotti a raccontare la propria storia, ma la stessa organizzazione dei tre piani, dove le merci non sono divise per categoria merceologica, ma per filiera:  quindi ortofrutta e vino, cereali, pesce e carne, ecc.. 

Interessante, poi, osservare nella zona ortofrutta il robot Yumi che impacchetta le mele, come se fosse un umano. Si tratta di un robot antropomorfo, realizzato dall'azienda svedese ABB, che svolge lavori manuali. "In questo modo il personale di servizio ha più tempo da dedicare ai clienti - spiega Tubertini - favorendo così la socialità fra retailer e cliente, che nei supermercati era andata un po' persa". 

Se poi si continua nella zona carne e pesce, si viene attirati da una teca dedicata ai packaging del futuro: pensando all'anno 2020, vengono utilizzati dei packaging in grado di tenere il cibo non in frigorifero anche per tre settimane, senza che perdano di freschezza. Non solo: qui sono presenti anche alcuni cibi del futuro, come gli insetti. "Si sa che per soddisfare il fabbisogno di proteine globale si dovrà ricorrere ad altri cibi - continua Tubertini -. Ecco quindi che anche da noi in Europa si potrà pensare a mangiare gli insetti, che già in molti Paesi fanno parte dell'alimentazione". Quindi snack di cavallette, vodka dello scorpione (con lo scorpione vero dentro), o snack di larve:  sono solo alcune delle ipotesi già visibili (per ora solo visibili, non acquistabili) all'interno del supermercato. Infine, un grande schermo proietta le informazioni relative alle visite, alle vele e all'acquisto di determinate tipologie di prodotto, aggiornate in tempo reale. 

Ma anche sulla facciata del supermercato la tecnologia è regina: sui due lati infatti, rappresentanti dei fogli di carta, scorre un plotter che disegna e scrive, e che farà parlare di sé nelle prossime settimane.

L'ultima novità relativa al Supermercato è l'App, che verrà lanciata settimana prossima e che sarà totalmente dedicata al nuovo store.

Le tecnologie del supermercato nel dettaglio
Come si è visto, la tecnologia è l'elemento fondante del  Supermercato del futuro. Le tecnologie alla base, Windows 8.1, le Modern App e il Kiosk Mode, rendono facile la gestione di tutti i dispositivi utilizzabili dagli utenti. Tutti i dispositivi sono collegati a PC della famiglia NUC (Next Unit of Computing) di Intel, pensati per lavorare in piccoli spazi come quelli ricavati dietro le vele. Il CMS dell'intero sistema è basato su Sitecore, nel quale vengono archiviati tutti i prodotti e le informazioni presenti sugli scaffali, comprese le nozioni nutrizionali e la provenienza fruibile sugli schermi di tutti i generi alimentari presenti. Attraverso il Cloud Microsoft e nello specifico grazie a Microsoft Azure, sono stati integrati i diversi sistemi; sono state gestite le informazioni attraverso 400 mini-PC connessi in rete, monitorati e configurati automaticamente, grazie alla tecnologia Windows 8.1, ai servizi presenti su Microsoft Azuree alla suite Microsoft System Center, che sfrutta anche la tecnologia Intel V-Pro dei processori dei pc NUC.

L'intero flusso di informazioni derivante dalle interazioni (prodotti più visti, più venduti, …) viene gestito attraverso i servizi offerti dal Cloud di Microsoft Azure, elaborato e reso disponibile tramite SQL Server Integration Services. L'obiettivo è quello di rendere comprensibile ai visitatori queste informazioni aggiuntive sui prodotti mediante un enorme Data Visualization Wall visibile sulla parete del supermercato da qualunque punto. La visione del Supermercato del Futuro non si ferma solo alla nuova esperienza del cliente, ma migliora sensibilmente anche il lavoro dei dipendenti Coop: attraverso un'apposita applicazione sviluppata per tablet Microsoft Surface 3, gli addetti possono sostituire, spostare, rifornire e gestire i prodotti in vendita e in magazzino. 

L'utilizzo dei servizi Cloud di Microsoft Azure ha consentito un'implementazione rapida della soluzione e al tempo stesso ha garantito l'alta affidabilità fondamentale per simili progetti.

 

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