01/05/2015 - Future Food District

Consapevole e informato, così è il consumatore del futuro.

I principali retailer italiani hanno firmato una petizione per riportare il luogo di produzione in etichetta – indicazione resa facoltativa dal nuovo Regolamento europeo 1169. Il direttore qualità di Coop Italia, che con 8 milioni di soci e 1.200 punti vendita dispone di un osservatorio privilegiato sul largo consumo, illustra luci e ombre delle nuove etichette. Lo scorso 13 dicembre, in tutti i Paesi dell'Unione Europea, i prodotti alimentari hanno cambiato volto. È infatti entrato in vigore il Regolamento 1169 sulla nuove etichettatura. Ma il processo di adeguamento è tutt'altro che concluso: è in corso una consultazione pubblica del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali sulla percezione dell'indicazione relativa al luogo d'origine o dei prodotti alimentari, che dovrebbe dare indicazioni per eventuali proposte a Bruxelles. Ma quali sono gli altri fronti caldi delle nuove etichette? Abbiamo girato la domanda a Maurizio Zucchi, direttore qualità di Coop ItaliaOfficial Food Distribution Premium Partner di Expo Milano 2015.

L'intervista integrale di Maurizio Zucchi, Direttore Qualità Coop Italia

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