20/04/2015 - Future Food District

LE FILIERE DEL FUTURO

Come acquisteremo, cosa mangeremo, chi trasformerà il cibo e i prodotti in un futuro più o meno lontano prima che arrivino sulle tavole dei consumatori. Sono le domande a cui troverà risposta il visitatore di Expo nel Padiglione del Cibo del Futuro: 6500 metri quadri nel cuore del sito espositivo.

 Tavoli inclinati al posto dei classici scaffali, il nuovo futuro supermercato con le cinque  vie dedicate ad altrettante filiere: latte e derivati - the, caffè e cacao - cereali e birra - carne e pesce - ortofrutta e vino. Tutti gli alimenti - un mare di oltre 1500 prodotti realizzati da fornitori in stabilimenti italiani - comunicheranno tutte le informazioni di cui sono depositari e sarà il visitatore a formulare le domande con un semplice gesto della mano.

 Un luogo dove l'innovazione e la tecnologia aiuteranno a sviluppare l'accesso diretto alle informazioni necessarie alla conoscenza dei prodotti e ad un consumo consapevole.

Lungo le cinque filiere i prodotti saranno disposti per tavoli, seguendo un ordine che va dalle materie prime ai prodotti via via più trasformati, ed i visitatori avranno accesso alle informazioni sui prodotti con un semplice gesto della mano.

 Al Future Food District 90 imprese, dalla multinazionale al piccolissimo produttore, hanno condiviso la mission originaria di Coop, ovvero raccontare fino dalle origini la storia dei loro prodotti.

Una ricerca sul futuro del cibo.
Il grande tema di Expo, "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" è, in altre parole, capire come sfamare il mondo e garantire l'accesso a un cibo quantomeno sano alla popolazione crescente. Su questo sono a lavoro istituzioni ed esperti, ma è evidente che su un tema tanto fondamentale per il futuro dell'umanità non si può non tenere conto di quello che pensano i cittadini del mondo. Che, a quanto pare, cercano rassicurazioni, visto che il 60% teme la possibile manipolazione del cibo, ed il 53% è preoccupato per un pianeta sempre meno controllabile o sull'orlo del precipizio ambientale.
Sono due dei dati salienti della ricerca Coop "Cibo di oggi, cibo di domani" realizzata da Doxa, che mette a confronto le opinioni dei cittadini di 8 Paesi del mondo (Italia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Russia, Cina, India e Brasile) e presentata da Coop Italia ad Expo, il 25 maggio, nel "Future Food District".


SCARICA LA RICERCA: "Il futuro del cibo raccontato dai cittadini del mondo"

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Coop Italian Food