Cani: regole e consigli per delle gite in sicurezza

CANI: REGOLE E CONSIGLI

PER DELLE GITE IN SICUREZZA

Primavera, tempo di gite all'aperto! E cosa c'è di meglio che portare con noi i nostri amici a quattro zampe? Che si tratti di una breve passeggiata o di un percorso di trekking da esperti, il nostro cane sarà felice di accompagnarci, esplorando il territorio e divertendosi a fiutare tracce di animali.

Esplorare è nel DNA dei nostri amici cani: nel loro habitat naturale conoscono il mondo e si procurano il cibo camminando.
Per questo passeggiare non solo fa bene al loro corpo, ma stimola anche la loro mente. 

A volte, però, la vita all'aperto può causare guai seri per i quattro zampe: anche se in Italia non c'è il rischio di incontrare serpenti a sonagli o puma, possono incappare in varie situazioni sgradevoli: parassiti, insetti, piccole ferite... Sta a noi prevenire i guai: bastano pochi accorgimenti per una "passeggiata a sei zampe" piacevole e senza imprevisti. 

Ecco i nostri consigli.

Prima di partire
La cosa più importante, prima della gita, è dare un'occhiata al nostro cane: è in forma e in buona salute? Se abbiamo in mente un percorso impegnativo, valutiamo se è in grado di affrontarlo.

Un animale anziano o sovrappeso non dovrebbe camminare per ore; allo stesso modo, è bene proteggere anche i cuccioli: l'eccesso di sforzo fisico può danneggiare le loro ossa e articolazioni, ancora in formazione.

Una particolare attenzione va prestata anche nel caso dei cani brachicefalici (bulldog, carlini, bulldog francesi …), razze che hanno una ridotta capacità di respirazione, che li rende quindi più vulnerabili ai problemi legati al caldo, come il colpo di calore o l'insufficienza cardiaca.

Qualunque sia la nostra meta, c'è una cosa che dobbiamo fare prima di uscire di casa: far sì che il nostro pet sia protetto dai parassiti.

Prepariamo lo zaino e informiamoci sulla nostra destinazione
Ora non resta che preparare lo zaino. Prima di tutto, prendiamo una borraccia e una ciotola per l'acqua: una buona idratazione è importante anche per il cane. Farlo bere di frequente lo proteggerà dai colpi di calore ed eviterà che beva da pozzanghere o stagni, la cui acqua potrebbe essere contaminata da batteri.

Portiamo con noi anche snack da dargli lungo il cammino: è bene che non faccia un pasto troppo abbondante prima di partire, e allungargli regolarmente qualche bocconcino lo farà stare più vicino a noi.

Se il nostro amico è a pelo corto o ha il manto o un naso chiaro, non dimentichiamo poi una crema solare: in commercio ne esistono di apposite.

Quando passeggiamo in un bosco o in riva al mare con il nostro cane non dobbiamo dimenticare le buone regole di convivenza con i nostri simili e il rispetto per l’ambiente che ci ospita.
Paletta e sacchetti per le deiezioni non vanno lasciati a casa e guinzaglio e museruola devono essere pronti nel caso di incontri ravvicinati con animali selvatici.

Occorre anche valutare la destinazione della nostra gita, perché in molte aree protette, sia in Italia che all’estero, è severamente vietato l’ingresso ai cani. Gli uffici del turismo sul territorio potranno darci le informazioni del caso, per non rischiare di incorrere in sanzioni.

E ora, in cammino!
Durante la gita, usiamo gli occhi per goderci il panorama, ma anche per controllare la situazione: in natura ci sono vari animali che possono rappresentare incontri sgradevoli per il cane. A parte le vipere, molto rare (se il cane viene morso, comunque, non tentate soluzioni di emergenza ma portatelo al più presto da un veterinario), un pericolo reale è la processionaria, un insetto coperto di peli urticanti che, se ingeriti, possono essere pericolosissimi.

Attenzione anche al terreno; noi siamo protetti da scarponi o sneakers, ma sassi taglienti, vetri o ghiaia possono essere un guaio per le zampe, come la neve o le rocce arroventate. Se abbiamo in programma una gita impegnativa, meglio comprare gli stivaletti per cani o utilizzare una crema ad azione protettiva a lunga durata per i cuscinetti dei cani, che potete trovare in commercio. Può suonare strano, ma saranno preziosi!

Tenere d'occhio il nostro amico è importante anche per capire come sta: se respira affannosamente, sbava o inciampa potrebbe essere troppo stanco o disidratato. È tempo di fare una sosta e valutare se proseguire!
Dopo la gita
Una volta arrivati a casa, è bene fare qualche controllo: esaminiamo il cane per assicurarci che non abbia addosso pulci, zecche o forasacchi.
Controlliamo bene anche la cute e le zampe, spazi tra le dita compresi: se ci sono tagli o ferite, vanno disinfettate e medicate con cura.
Pulite le zampe al cane con acqua tiepida: eliminerà i residui di fango, terriccio e sassi.

Una volta verificato che tutto sia a posto, non resta che goderci il meritato riposo... in attesa della prossima gita!

 

A cura di Giunti Editore