Le razze più a rischio con il caldo

CANI:

LE RAZZE PIù A RISCHIO CON IL CALDO

Quando arriva l'estate i suggerimenti per non far patire il caldo ai nostri amici animali diventano molto utili; addirittura necessari se siete proprietari di un cane brachicefalo.

QUALI SONO I CANI BRACHICEFALI?

Sono quegli esemplari appartenenti a razze che, come dice la parola stessa, hanno la testa corta e il muso schiacciato: quindi Carlino, Bulldog inglese, Bouledogue francese, Boxer, Shih Tzu, Pechinese, Boston terrier, Corso

La conformazione anomala del loro cranio e le alterazioni delle strutture anatomiche li portano ad una ridotta capacità di respirazione, inficiandone la normale fisiologia, rendendoli quindi più propensi a soffrire il caldo rispetto ai cani dolicomorfi (dal muso più allungato). Queste razze risultano quindi più vulnerabili ai problemi legati al caldo, come il colpo di calore o l'insufficienza cardiaca.
 

La sindrome brachicefalica

Le alterazioni anatomiche sopra citate sono tipiche e il loro insieme viene denominato Sindrome Brachicefalica o sindrome ostruttiva delle vie aeree superiori.

L'aria inspirata da questi cani deve passare attraverso spazi ristretti che costringono il cane a uno sforzo inspiratorio aumentato, che porta da una lieve infiammazione delle vie respiratorie (quando il cane russa), a problemi più importanti come il collasso della laringe (che può causare svenimenti, sincopi fino al soffocamento in casi gravissimi trascurati).

Di base i cani affetti da questa sindrome sono accomunati da alcune caratteristiche:

  • Respiro rumoroso e difficoltoso soprattutto in inspirazione
  • Poca propensione per l'attività fisica
  • Lunghi tempi di recupero dopo l'esercizio e svenimenti sotto sforzo
  • Intolleranza al caldo (già dai 20 gradi)

Possono presentare anche sintomi digestivi:

  • Tosse e rigurgito
  • Vomito non digerito anche ore dopo il pasto

 

COSA FARE IN PASSEGGIATA?

Non portate il vostro amico peloso a passeggiare nelle ore di punta, ma preferite la mattina presto o la sera tardi, quando il clima è più mite.

Sicuramente è importante mantenere questi animali nel loro peso forma, per cui non bisogna smettere l'attività fisica rischiando che ingrassino (con conseguenze anche peggiori), ma semplicemente cambiare gli orari per non affaticare Fido.

Se però durante la camminata notate che il cane si affatica particolarmente, respira affannosamente o sembra in cerca d'aria, ansima e cammina a fatica, fermatevi immediatamente e lasciatelo riposare in un luogo fresco, con dell'acqua da bere.

Ricordate che sono animali che stressano particolarmente l'apparato respiratorio per ogni attività, quindi ogni movimento li sottopone a uno stress.

Immancabile l'acqua fresca: sia in passeggiata sia che se Fido sia libero di uscire in giardino, dovete sempre controllare che ce ne sia una quantità sufficiente all'ombra, in modo che possa dissetarsi tranquillamente.

E A CASA?

A casa la cuccia deve essere situata in una zona della casa fresca, all'ombra e ventilata; se il caldo è insopportabile e non avete modo di raffreddare le stanze, usate un tappetino refrigerante, una borsa del ghiaccio o quei pack che si conservano in freezer che mantengono il freddo avvolti in un panno e posti sotto il cuscino dove dorme il nostro cane. Lo aiuteranno a mantenere una temperatura corporea accettabile.
 
Lasciatelo riposare tutto il tempo che vuole soprattutto nelle ore centrali della giornata.

Non chiudetelo in una stanza non areata in cui batte il sole, perché il risultato è simile a quando lo dimenticate in macchina!

E IN AUTOMOBILE?

Non lasciate il vostro amico, brachicefalo o meno, mai chiuso in auto d'estate coi finestrini chiusi; magari avete parcheggiato all'ombra, ma la temperatura esterna può essere elevata ed il sole spostandosi prima o poi renderà la vostra vettura rovente come un forno!

Se avete un cane brachicefalo, a maggior ragione, non lasciatelo in macchina nemmeno coi finestrini aperti, perché anche un minimo incremento di temperatura per lui è amplificato e rischia di portarlo al collasso e alla morte.

Se non potete portare l'amico peloso con voi dove state andando, meglio lasciarlo a casa tranquillo.

È sempre importante, prima di adottare un cane, informarsi sulle possibili patologie di ogni razza e su come curarli al meglio: chiedete sempre informazioni al vostro veterinario di fiducia!

A cura dello staff di Mypetclinic Clinica Veterinaria