il cane urban

MINIGUIDA:

IL CANE URBAN

Ci sono cani fortunati che vivono in campagna, in montagna, o in situazioni in cui possono passare molto tempo all'aperto, ma la maggior parte della popolazione canina vive, insieme ai coinquilini a due zampe, in città.

L'educazione prima di tutto…

Da centinaia di migliaia a milioni di abitanti, le città sono l'ambiente in cui ci muoviamo insieme al nostro cane, che deve imparare a familiarizzare con traffico, inquinamento, rumori forti, spostamenti in auto, negozi, ecc.

Il cane Urban è il "quattro zampe" che si muove nell'ambiente cittadino. È di taglia media e medio-grande e, indipendentemente dalla razza, si avventura con noi ogni giorno nella giungla urbana fatta di clacson, incontri fulminei con altri cani che passano al guinzaglio, ristoranti, ascensori, aree urbane per cani e chi più ne ha più ne metta. Vediamo quali sono gli "strumenti" per sopravvivere a questa routine.

Troppo spesso vediamo esili signore surfare sui marciapiedi in balia del proprio meticcio che si trasforma in un cane da slitta… Per affrontare la città con Fido, dobbiamo educarlo a comportarsi correttamente, a non tirare il guinzaglio, a non saltare addosso a chi accenna a fargli un complimento, a non abbaiare nei luoghi affollati e anche portare la museruola, all'occorrenza.

I comandi di base da insegnare al cane, i più utili per gestirlo in ogni situazione, sono il "Seduto", il "Resta", il "Vieni" e il "Piede". Si apprendono tramite il sistema del rinforzo positivo (basato su piccoli premi in cibo) e tanto esercizio.

Potete trovare indicazioni su questo metodo di apprendimento nell'articolo dedicato > L'educazione del Cane

Il più utile per il cane Urban è il "Piede", propedeutico per insegnargli a camminare ordinatamente al guinzaglio: teniamo tanti piccoli bocconcini nella mano sinistra e la posizioniamo vicina al muso di Fido e camminiamo con passo deciso. Appena lui alza la testa per guardare noi e i bocconcini, se non salta gliene date uno. Fate lo stesso tutte le volte che si comporta bene e, con un po' di costanza, lui imparerà a camminare al nostro fianco senza tirare.

… Ma anche la prevenzione

Prevenire è meglio che curare in molti sensi. Prima di tutto per la salute. Vivendo in un ambiente inquinato e poco pulito come sono le strade e i parchi cittadini, il cane deve essere vaccinato secondo i protocolli indicati dal veterinario, e anche lavato (al massimo una volta al mese), per evitare che porti in casa batteri e sporcizia e per evitare i cattivi odori.

Un altro genere importante di prevenzione è quella assicurativa, che vi tutela da ogni genere d'incidente che si potrebbe verificare in città. Poiché il proprietario, ma anche chi ha il pet in custodia per un tempo limitato (come un amico, il dogsitter…), è responsabile per i danni a cose o persone che possono essere causati dall'amico peloso (art. 2052 del Codice Civile), è anche perseguibile civilmente e penalmente (a seconda della tipologia e dell'entità del danno).

Ecco perché è fondamentale avere un'assicurazione. Potete trovare approfondimenti nell'articolo dedicato ai danni causati dai pet.

 

Ginnastica mentale in casa

Perché il nostro cane sia sereno nella quotidianità e possiamo avere con lui un rapporto di affetto e comprensione, dev'essere in uno stato mentale equilibrato e privo di stress.

Vuol dire che il tempo che passa in casa dev'essere di buona qualità, suddiviso fra il giusto riposo – per defaticare lo stress di star fuori in ambiente urbano – e un intrattenimento mentale attivo. Per questo vi consigliamo di dedicare dei momenti all'intrattenimento con lui in casa, proponendogli esercizi di training mentale semplici, veloci e appaganti per lui e per voi, oppure giochi divertenti e stimolanti.

 

La giusta dose di vita all'aperto

Nella vita di un cane di città non dovrebbe mancare, è evidente, quel minimo di attività all'aperto. Le città sono piene di parchi e aree in cui si può lasciare il cane in libertà, consentendogli di ricevere e depositare gli stimoli olfattivi che sono parte importante della vita animale. Inoltre al parco è possibile intrattenere il cane con utili attività di training mentale che lo manterranno interessato e cognitivamente reattivo.

 

Alcuni esercizi di training mentale da fare all'aperto:

·      create una pista di bocconcini nell'erba alta o lanciamoli, e poi invitiamo il cane a cercarli e ritrovarli;

·      proponete esercizi come riportare oggetti (il classico lancio del bastoncino), rotolare e strisciare a comando;

·      giocate a nascondino: facendovi aiutare da un'altra persona che tiene il cane fermo, nascondetevi e poi fatevi cercare.

 

Parchi pubblici e aree cani

Particolare attenzione merita la questione dei parchi pubblici. Negli ultimi anni sono state emesse sentenze che annullavano i divieti di ingresso ai cani nei parchi pubblici. Non è dunque possibile vietare l'accesso a Fido al guinzaglio in queste aree verdi. Il divieto può magari essere applicato alle aree di gioco dei bambini, per ovvi motivi di buon senso e di igiene, e in quel caso sarà apposta l'apposita segnaletica all'ingresso.

L'ordinanza sulla tutela dell'incolumità pubblica dalle aggressioni dei cani, emessa dal Ministero della Salute nell'agosto 2013, stabilisce tuttavia che nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico i cani debbano sempre essere condotti al guinzaglio e che i padroni debbano portare con sé la museruola, da usare in caso di necessità.

Per quanto riguarda invece le aree attrezzate per lo sgambamento dei cani, ogni Comune ha il proprio regolamento. In alcuni casi il cane deve essere registrato al Comune, presentando la documentazione che ne attesta le generalità e lo stato di salute. In altri casi non è necessaria la registrazione, ma ci sono guardie ecologiche che controllano gli ingressi. In genere ci sono limiti di età e un numero massimo di "partecipanti", e il cane deve essere sempre e comunque custodito dal padrone.

Il consiglio è di consultare i regolamenti online delle aree verdi cittadine, o chiamare gli uffici preposti.

Incontri ravvicinati

Altro punto importante che riguarda parchi pubblici, ma anche qualsiasi altro luogo pubblico, è come comportarsi quando si incontrano persone che hanno paura dei cani. Poiché la legge definisce solo le grandi linee, vi consigliamo una sorta di "galateo" del padrone del cane quando incontra adulti o bambini:

·      non tenete MAI il cane sciolto, se non nelle aree preposte o negli spazi privati e recintati;

·      nei parchi, per la strada o nei luoghi pubblici tenete il cane al guinzaglio vicino a voi, in modo da avere la prontezza di prevenire eventuali incidenti;

·      portate sempre con voi una museruola, come previsto dalla legge, di modo da potergliela mettere all'occorrenza;

·      avvertite sempre chi si avvicina al vostro cane se sia il caso o meno di cercare di accarezzarlo: anche solo per paura potrebbe reagire inaspettatamente;

·      se un bambino gli corre incontro perché ha una buona confidenza con i cani, cercate di fermarlo prima che lo tocchi e spiegategli che si deve sempre chiedere prima al padrone se l'animale è buono e comunque avvicinarsi con movimenti calmi e tranquilli.

Questi accorgimenti serviranno ad evitare spiacevoli incidenti nelle dinamiche dei normali e inevitabili contatti urbani con le persone e anche con gli altri cani.

Un occhio all'alimentazione

Infine, una dieta equilibrata può aiutare l'amico peloso a rimanere in forma e sano anche vivendo in un centro urbano, con apposite formulazioni che aiutano a digerire, depurare, combattere i problemi di sovrappeso e le varie intolleranze, allergie e patologie che si possono verificare di caso in caso.

Fortunatamente oggi l'offerta è davvero molto varia. Se volete un consiglio sull'alimentazione più appropriata per il nostro cane ad hoc, chiedete anche al veterinario che lo segue.

Pronti per uscire? Adesso siete in grado di affrontare la vita in città. E, scherzi a parte, cani ed esseri umani convivono felicemente da sempre nei centri urbani: l'affetto vince su tutti i possibili disagi.

 

A cura di Giunti Editore