Microchip e anagrafe canina

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Microchip e Anagrafe Canina

Dotare il vostro cane di microchip e registrarlo all'anagrafe canina non è solo un obbligo di legge: è utile ed estremamente importante per diversi motivi.

L'ISCRIZIONE ALL'ANAGRAFE CANINA E' OBBLIGATORIA PER LEGGE

In Italia, è vietato detenere, cedere, vendere o regalare cani, senza che, questi, siano provvisti di regolare microchip. Il proprietario non può scegliere se metterlo o no, la legge lo impone (Ministero del Lavoro, ordinanza 06.08.2008, G.U. 20.08.2008). Di norma tale registrazione deve avvenire entro 15 giorni dall'entrata in possesso dell'animale o entro i primi 2 mesi di vita del cucciolo.

IL MICROCHIP

E' importante chiarire che il microchip non è un GPS, non serve a rintracciare tramite satelliti il proprio animale, ma è un semplice dispositivo elettronico di forma cilindrica che non emette nessun tipo di onda, grande pressappoco quanto la punta di una matita, rivestito di materiale biocompatibile, che viene inserito sottocute, senza alcun rischio per l'animale. L'animale proverà solo un semplice fastidio, subito dimenticato dalle coccole che poi gli spetteranno di diritto! Il veterinario lo posiziona con una speciale siringa sterile monouso sotto la pelle del collo, appena dietro l'orecchio sinistro del cane e poi provvede a completare la scheda anagrafica attraverso i programmi informatici dell'Asl.

Il microchip può essere applicato al cane solo da un medico veterinario abilitato. Una volta inserito il microchip sull'animale, voi non dovrete fare più nulla: sarà il vostro veterinario a iscrivere l'animale e voi in anagrafe canina e a rilasciarvene documentazione, contestualmente all'inserimento del microchip stesso. Quando purtroppo il vostro animale verrà a mancare, la procedura sarà simile: sarà compito del vostro veterinario curante segnalare la cosa per via telematica all'anagrafe.

SE IL VOSTRO ANIMALE SI PERDE

Al microchip è associato un codice di 15 cifre collegato ad una persona fisica maggiorenne: attraverso la lettura del codice, il veterinario è in grado di risalire al nome del proprietario, alla sua residenza e ai suoi recapiti telefonici, indispensabili per poterlo rintracciare.

Purtroppo può capitare che il nostro cane scappi dal cancello di casa o si sfili il guinzaglio in passeggiata: in assenza di microchip, se il cane venisse trovato, non sarebbe possibile rintracciarvi e riconsegnarvelo.

Inoltre, in caso di assenza di microchip, se venisse trovato da altri, e questi decidessero di tenerselo mettendo un microchip a loro nome, non avreste più modo di averlo indietro, il cane diventerebbe legalmente loro a tutti gli effetti.

Il microchip consente quindi anche di essere sicuri che l'animale non vi possa essere rubato con facilità, poiché attesta la vostra "proprietà" dell'animale stesso, risultando così ufficialmente e legalmente vostro!

PER I GATTI MICROCHIP E ISCRIZIONE ALL'ANAGRAFE SONO OBBLIGATORI SOLO IN CASO DI VIAGGI ALL'ESTERO

Mentre per potere andare all'Estero è obbligatoria l'iscrizione all'Anagrafe degli Animali d'Affezione: per legge se il vostro gatto deve espatriare deve avere microchip e passaporto europeo (Regolamento 998/2003) rilasciato dai servizi veterinari della Asl competente per territorio.

Il microchip aiuta a combattere il randagismo e l'abbandono

L'identificazione dei cani è un'arma fondamentale per contrastare in maniera efficacia l'abbandono e il randagismo canino: se l'animale ha il microchip è possibile risalire più facilmente ai dati del proprietario e questi difficilmente lo abbandonerà, perché, così facendo, rischierebbe una denuncia (che potrà sfociare anche nel penale).

Inoltre, risultando più semplice l'identificazione dei proprietari, sarà anche più facile riconsegnare l'animale.
Quindi MENO ANIMALI NEI CANILI e più persone felici di poter riabbracciare il proprio amico a quattro zampe!!
 

Staff Mypetclinic Clinica Veterinaria