SE SI VIAGGIA CON FIDO E MICIO

LE MALATTIE DA CONOSCERE:

LA FILARIOSI

Essere a conoscenza, prima di mettersi in viaggio , di quali sono le malattie diffuse in una determinata area geografica ci aiuta a prevenire eventuali contagi che potrebbero colpire i nostri amici animali.

La filariosi è una malattia parassitaria potenzialmente mortale che colpisce sia cani che gatti, si trasmette da un animale all'altro attraverso le punture di zanzara e può colpire anche l'uomo. Negli ultimi tempi si è assistito a una pericolosa diffusione della malattia in Italia, fino a pochi anni fa confinata soprattutto nella Pianura Padana — in altre aree di Piemonte, Lombardia, Veneto e Venezia-Giulia, e in regioni come Toscana, Emilia Romagna, Umbria e Sardegna.

TRASMISSIONE

La filariosi è trasmessa tramite la puntura di una zanzara infetta, che è l'ospite intermedio, nel cui organismo crescono le larve di Dirofilaria; una volta maturate, la zanzara inietterà le stesse nell'animale durante il suo pasto di sangue. Entrate nel torrente circolatorio del cane tramite la puntura, le larve possono sviluppare la forma cardiopolmonare (Dirofilaria immitis), sviluppandosi in circa sei mesi fino a diventare adulte e raggiungendo cuore e vasi polmonari, dove si riproducono immettendo nuove larve (microfilarie) nel circolo, creando un danno a cascata nell'organismo. Diversamente, le larve possono sviluppare la forma cutanea ( Dirofilaria repens) entrando comunque nel torrente circolatorio ma localizzandosi nel sottocute dell'animale infetto.

Recenti studi hanno indicato come la cosiddetta zanzara tigre (Aedes albopictus) sia uno dei principali portatori di malattia insieme alla zanzara comune (Culex pipiens); il rischio di infezione è aumentato per i nostri amici animali perché le due zanzare agiscono nell'arco delle 24 ore (la tigre durante il giorno, la comune durante la notte) e a causa dell'aumento delle temperature medie stagionali il periodo ritenuto a rischio non è più limitato alla sola estate, ma va da febbraio a dicembre.

SINTOMI

La filariosi cardiopolmonare è inizialmente asintomatica, ma in una seconda fase appaiono sintomi caratteristici che sono:

• Diminuzione dell'appetito
• Stanchezza, intolleranza all'esercizio fisico
• Tosse secca soprattutto dopo esercizio fisico
• Anemia

I sintomi della forma cutanea sono invece:

• Prurito
• Presenza di noduli sottocutanei

Se non trattata la forma cardiopolmonare della malattia può progredire, rendendo il cane vulnerabile a sovrainfezioni da parte di altri parassiti (come  Leishmania) , e può diventare letale per l'animale.

DIAGNOSI

È sufficiente un esame del sangue dal vostro medico veterinario di fiducia per individuare le micro filarie, anche se la certezza della patologia viene confermata solo dal test sierologico (ELISA).

ESISTE UNA TERAPIA?

La terapia a oggi esistente è complessa e composta da farmaci che vanno attentamente dosati sotto la cura del medico veterinario; il cuore dell'animale, però, se è stato a lungo danneggiato dalle filarie non potrà tornare al quadro precedente di salute e il cane sarà cardiopatico per la vita, anche se potrà condurre una vita simile a un animale sano, ma con le dovute attenzioni.

LA PROFILASSI è FONDAMENTALE!

La prevenzione è il miglior metodo per evitare problemi al nostro animale, in quanto ci permette di mantenerlo sano; questa si attua tramite l'uso di prodotti in commercio nelle nostre farmacie: ma solo il medico veterinario può prescrivere il farmaco più adeguato (in forma iniettabile o per os) dopo aver verificato l'assenza di infestazione in corso nell'animale. L'iniezione è la forma più immediata e con una sola applicazione permette di coprire l'intera stagione di rischio; altrimenti esistono in commercio compresse molto efficaci e presidi topici spot-on con azione antiparassitaria anche verso altri tipi di infestazioni.

La filariosi è una malattia mortale, ma può essere efficacemente prevenuta con una corretta profilassi annuale: per questo è fondamentale la piena attenzione dei proprietari per la prevenzione della malattia evitando al contempo sofferenze al proprio animale e l'ulteriore diffusione della malattia!

A cura dello staff di Mypetclinic Clinica Veterinaria