I FORASACCHI

IL CANE E I PERICOLI STAGIONALI:

I FORASACCHI

Fra i pericoli a cui può andare incontro il nostro cane nella stagione primaverile ed estiva ci sono i "forasacchi" , molto diffusi principalmente nelle zone di campagna, ma anche sul ciglio delle strade o nelle aiuole.

COSA SONO I FORASACCHI?

Fanno parte della famiglia delle graminacee e li potete riconoscere dalla forma a spiga per il colore giallo dorato che assumono quando la spiga inizia a seccarsi.

Infatti, queste spighe non sono pericolose quando sono verdi e fresche, ma solo quando sono secche e la loro punta diventa dura e acuminata.

Le dimensioni variano da 1 a 3 centimetri e si caratterizzano per una robusta punta acuminata e ali provviste di piccoli uncini disposti in maniera tale da consentire il movimento solo in avanti.

Per questa particolare struttura hanno la tendenza ad infilarsi ovunque (orecchie, naso, occhi, spazi interdigitali), sono in grado di penetrare attraverso la superficie cutanea dei cani e formare una fistola anche molto profonda che costituisce un serio problema per i nostri amici a quattro zampe.

I forasacchi rappresentano un pericolo soprattutto per i cani, in quanto i gatti hanno un'abilità e una costanza nella pulizia del pelo, che permettono loro quasi sempre di togliersi le spighe da soli prima che queste possano causare danni.

DOVE COLPISCONO?

Possono forare la cute dell'animale o rimanere impigliate nel pelo e poi lentamente crearsi un punto d'ingresso nel sottocute di qualunque parte della superficie corporea.

Le zone dove più facilmente vengono rinvenuti sono:

  • gli spazi interdigitali
  • le cavità nasali
  • il condotto uditivo fino a perforare anche il timpano
  • la cavità orale fino ad arrivare anche agli spazi retro tonsillari e all'esofago
  • la parte interna delle palpebre, addirittura della terza palpebra che si trova all'interno dell'occhio ed è visibile come una membrana bianco-rosa vicino ai dotti lacrimali
  • all'interno dell'apparato genitale
  • polmoni, qualora forino la cute in corrispondenza degli spazi tra le costole

QUANDO SOSPETTARE LA PRESENZA DI UN FORASACCO?

Se un cane ha un dolore acuto ad una od entrambe le orecchie e nei giorni precedenti è stato portato in un campo o in prato con erba alta si deve sospettare la presenza di un forasacco. Nel caso della penetrazione in una narice il cane avrà uno scolo nasale con sangue e pus e continuerà ininterrottamente a starnutire per allontanare il corpo estraneo. Nel caso degli occhi, l'animale presenterà lacrimazione intensa e terrà l'occhio chiuso per il dolore/fastidio. Se la spiga penetra negli spazi interdigitali o nel sottocute presenterà tumefazione, dolore, arrossamento della parte interessata e il cane tenderà a leccarsi di continuo. Nel caso più grave di interessamento polmonare l'animale presenterà tosse, febbre e grave abbattimento.

DANNI PROVOCATI

I danni vanno da lesioni locali, grave perforazione dei tessuti molli, tumefazione, perforazione del timpano, lesioni e infezioni degli organi interni colpiti.

La spiga infatti, oltre a provocare il trauma, porta con sé numerosi batteri in grado di scatenare infezioni generali anche molto serie.

CONSIGLI PER IL PROPRIETARIO

Qualora, dopo una passeggiata nei prati con erba alta o nei campi, notiate che il vostro cane inizia a manifestare uno dei sintomi sopracitati o riporti lesioni locali, è bene farlo visitare subito da un veterinario.

COME RIDURRE I RISCHI?

Nei cani a pelo lungo tenere il pelo in ordine, senza nodi ed eventualmente accorciarlo, perché in tal modo le spighe possono impigliarsi con meno facilità e possono più facilmente essere viste e allontanate.

Evitare di portare il cane dove l'erba è eccessivamente alta ed ispezionare sempre con cura la superficie corporea, anche a livello interdigitale e auricolare, dopo ogni passeggiata, rimuovendo qualunque residuo vegetale.

Con qualche accortezza in più e la giusta attenzione nei suoi confronti il vostro amico a quattro zampe potrà godersi serenamente le passeggiate all'aperto insieme a voi!

A cura dello staff Mypetclinic Clinica Veterinaria