QUALI CIBI METTONO A RISCHIO LA SALUTE DEI PET

Quali cibi di uso quotidiano

mettono a rischio la salute dei nostri pet

Sono i nostri migliori amici: spesso traiamo da loro conforto nei momenti difficili e condividiamo con loro allegria ed entusiasmi. Compagni di passeggiate o di giochi, di momenti felici e di quelli tristi, daremo tutto per loro. Eppure questo grande affetto può involontariamente generare qualche rischio…

Parliamo di quando vogliamo gratificare il nostro amico a quattro zampe attraverso il cibo. Dobbiamo fare molta attenzione perché alcuni degli alimenti che sono sulla nostra tavola possono rappresentare un vero e proprio veleno per il nostro fedele compagno.

La conseguenza più comune dei pet "viziati" con il cibo è il sovrappeso. Si stima che oltre il 50% dei cani in Italia siano sovrappeso, per non dire obesi. Ci sono poi alcune razze poi più predisposte a ingrassare, che richiedono una cautela anche maggiore. Anche per gli animali, infatti, il sovrappeso è prima di tutto un problema di salute proprio come per gli umani!

Anche nel caso dei cibi formulati per cani e gatti, dobbiamo stare attenti a non eccedere nel dosaggio che va sempre calcolato in base al peso dal nostro amico e al suo stile di vita. Il veterinario può aiutarci e determinare la giusta quantità di cibo e anche la tipologia più appropriata per il nostro pet, ma ci vengono in aiuto anche le confezioni in cui sono indicate le proprietà nutrizionali e i consigli sui dosaggi.

E gli snack, sebbene appositamente studiati per cani e gatti, vanno offerti con la giusta misura: una coccola ogni tanto va bene, ma senza eccedere nelle quantità.

Se invece abbiamo l'abitudine di offrire ai nostri amici a quattro zampe il cibo che proviene dalla nostra tavola, ecco alcune indicazioni utili: non tutti sono adatti, alcuni sono inadatti o addirittura dannosi. Eccone un elenco (in ordine alfabetico):

Aglio, porro e cipolla: i cibi cucinati con questi ingredienti (salse, arrosti, sughi di carne e verdure ecc.) possono avere effetti negativi anche gravi per i globuli rossi.

Caffeina (caffè e tè) e alcolici: da evitare, insieme a tutti i cibi che li contengono perché tossici e possono causare, tra gli altri sintomi, anche vomito e tremori.

Cibi grassi in generale: l'apporto di grassi deve essere basso nei pet, intorno al 10%. Sono bocconcini gustosi, ma affaticano la digestione e provocano l'aumento di peso.

Cioccolato: per via della teobromina al suo interno, il cioccolato è veramente dannoso, e può provocare battito cardiaco irregolare, tremori, sete inestinguibile e portare, in casi estremi, persino alla morte.

Frutta: evitare tutta la frutta con semi e noccioli che potrebbero causare ostruzioni intestinali. In particolare non offriamo mai l'avocado, perché contiene la persina, tossica per i nostri animali.

Latte e formaggi: contengono lattosio, a cui i pet possono essere intolleranti, soprattutto invecchiando. Per lo stesso motivo resistiamo alla tentazione di offrir loro il gelato che per di più contiene molto zucchero.

Ossi di certi animali: gli ossi di pollo, per esempio, possono ferire gli organi interni del pet e rischiare di farlo soffocare.

Sale e cibi salati: possono causare problemi cardiocircolatori e anche crisi epilettiche.

Uova, carne e pesce crudi: sono a rischio di salmonella o escherichia coli.

Uva (e derivati come uvetta): possono causare vomito e problemi renali.

Zucchero e dolciumi: possono causare diabete e problemi ai denti.

Insomma, lo sappiamo, quando siamo a tavola o in cucina e Fido o Micio ci guardano con quegli occhioni languidi, mugolando per ricevere un succulento bocconcino, è difficile rimanere indifferenti. Ma dobbiamo pensare al loro bene e evitare concessioni per preservare al meglio la loro salute e forma fisica! 

A cura di Giunti Editore