Cani e gatti eroi

I TUOI MIGLIORI AMICI:

CANI E GATTI EROI

Quando si dice che il cane è il migliore amico dell'uomo certe volte qualcuno sorride, prendendola per una frase fatta e un po' esagerata, esercizio di trita retorica e detta tanto per dire. Invece forse questa definizione è addirittura riduttiva.

Pensiamoci bene: siamo sicuri che i nostri migliori amici umani rischierebbero la vita per noi, gettandosi nel fuoco o nell'acqua alta senza pensarci due volte e con totale spirito di abnegazione, se fossimo in pericolo? Un cane lo farebbero di sicuro.

Quando il suo legame con noi è profondo, non c'è niente che lo tratterrebbe, d'istinto, dal salvarci da una situazione di pericolo. E non solo: i cani non esitano ad obbedire a un nostro comando, anche se realizzarlo mette a rischio la loro stessa vita.

L'abnegazione del cane è ormai nota dai tempi della domesticazione della specie e infatti l'uomo l'ha sempre utilizzato come "aiutante", specializzandolo sempre più. Ed ecco Fido che accorre per salvare le pecore dei pastori dai lupi, le persone disperse nelle valanghe, i nuotatori che rischiano di annegare, case e padroni dalle aggressioni di estranei e chi più ne ha più ne metta.

Per raccontare solo alcuni degli atti di eroismo compiuti ogni giorno dai cani, in cambio solo di un gesto di affetto da parte del loro padrone, partiamo dalla storia di Diesel, la femmina di Pastore tedesco poliziotto specializzata in esplosivi. Andando in avanscoperta nel blitz contro i terroristi di Saint Denis è saltata in aria a causa di un esplosivo che era destinato alle forze dell'ordine. Ha avuto il tempo di tornare a morire fra le braccia del suo padrone, salvando la vita a lui e alla sua squadra. O ricordiamo Camilla, la Border collie che è morta in seguito alla caduta da una roccia mentre cercava le persone scomparse sotto le macerie dei recenti terremoti che hanno devastato Amatrice. E poi Bretagne, una Golden retriever che è rimasta a scavare per dieci giorni ininterrottamente, e poi per mesi, fra le rovine e le esalazioni del disastro delle Torri Gemelle dell'11 settembre.

Ogni giorno i cani rendono la nostra vita più sicura, eroi pronti a sacrificarsi per noi senza un attimo di esitazione: cani antimine, antisommossa, antidroga, antisabotaggio, bagnini, ricerca-persone e cani in divisa come quelli della Croce Rossa o della Protezione Civile. Secondo alcuni recenti studi sembra che i cani abbiano la capacità di fiutare la presenza di tumori prima ancora che le analisi li rilevino e con minore incidenza di falsi positivi. https://www.medicaldetectiondogs.org.uk/

E IL GATTO?

Neanche per sogno, si penserebbe. Invece anche lui è dotato di una sensibilità straordinaria, ed è una creatura molto più sociale di quanto si pensi solitamente. Infatti anche il micio si affeziona al "suo" essere umano e fa quanto è nelle sue possibilità per aiutarlo, all'occorrenza.

Ci sono infatti anche tante storie di gatti che hanno compiuto veri e propri atti di eroismo. A partire da Tara la gatta californiana, che ha combattuto come un leone contro un cane che aveva aggredito il suo padroncino di quattro anni, salvandogli la vita. Oppure Masha, un gatto russo che, avendo trovato un bimbo abbandonato al gelo, l'ha salvato con i suoi miagolii che hanno segnalato ai vicini la presenza del neonato in una scatola nell'atrio di un palazzo. E che dire di Smudge, che ha difeso i suoi padroncini dai bulletti più grandi del quartiere, saltando loro addosso come una furia e mettendoli in fuga? Il genovese Pepe, micio amatissimo di casa Priano, nella notte ha "sentito" prima degli umani la frana che si era staccata dalla montagna dietro casa e ha salvato i suoi padroni, svegliandoli e dando loro il tempo di scappare. Se non è amore questo…

Diciamo la verità: anche se non ci sono mai capitate, per fortuna, situazioni così pericolose, chi di noi non è più tranquillo sapendo di poter fare affidamento sull'aiuto tempestivo e incondizionato dei tanti amici a quattro zampe, che con i "superpoteri" dei loro sensi e con la loro abnegazione sono i nostri paladini silenziosi e fedeli?

 

A cura di Giunti Editore