le esigenze del cane

AUTUNNO:

COME CAMBIANO LE ESIGENZE DEL CANE

Siamo ufficialmente entrati in autunno ed è risaputo che il cambio di stagione, soprattutto in questo periodo dell'anno, comporta svariati effetti fisiologici su di noi e sul nostro umore, sottolineando la necessità di un buon stile di vita.
Questo non vale solo per noi, ma anche per i nostri amici a quattro zampe!

Ecco allora alcuni consigli per gestire più facilmente il cambio di stagione e garantire al nostro cane il benessere di cui ha bisogno.

Se siete proprietari di cani amanti del freddo, per razza (come l'Alaskan Malamute o il Siberian Husky) o per abitudine e attitudine, noterete come il vostro amico sarà felice della situazione, non più spossato dalle temperature elevate.

Ma ci sono alcune razze, come il Chihuahua o i Levrieri, che sono particolarmente freddolose: sono in generale quelle che hanno un pelo molto fino e sono prive di sottopelo, che hanno la cute molto sottile che disperde calore e una struttura esile, con una percentuale di grasso corporeo molto bassa.

Ricordatevi quindi di reagire a seconda del cane che avete: per chi soffre il freddo è importante l'uso del cappottino quando esce per la passeggiata nelle prime ore del mattino o la sera tardi, mentre per i "calorosi" non è per niente necessario, anzi diventa fastidioso.

Un altro aspetto importante riguarda, come sempre, la tipologia di alimentazione: se l'animale sta molto all'esterno, le sue esigenze fisiologiche cambiano e necessita di nutrienti "scorta" per il freddo invernale, per cui via libera ad alimenti che soddisfino il fabbisogno proteico, lipidico e vitaminico in maniera adeguata, senza però portarlo all'ingrasso in quanto spesso d'inverno gli animali sono meno attivi.

Può essere utile una integrazione vitaminica per rafforzare il sistema immunitario del cane, rendere resistente il pelo durante la muta e dare vigore.

Se il vostro cane abitualmente mangia in giardino, fategli cambiare abitudine e portatelo all'interno, per evitare fastidiose e pericolose congestioni.

E ricordate in ogni caso che l'alimento non deve mai essere fresco di frigorifero.

Da adesso fino al ritorno delle temperature miti in primavera, la ciotola dell'acqua va tenuta al coperto per evitare la formazione di ghiaccio o effetti collaterali gastrointestinali per Fido.

Un'attenzione particolare merita anche l'attività fisica: con l'accorciamento delle giornate e il calo delle temperature il vostro cane tendenzialmente diventa più pigro.

E' quindi importante mantenerlo attivo, stimolandolo a fare un po' di esercizio con camminate (adeguatamente coperto) o tramite il gioco all'aperto, sempre rispettando il suo benessere.

Si verifica sempre in questo periodo un fenomeno che può causare qualche disagio ai proprietari: la perdita di pelo durante la muta!

Quello della muta è un fenomeno che avviene un paio di volte all'anno, in primavera e in autunno appunto, quando il cane inizia a perdere una gran quantità di pelo per rinnovare il manto.

In questo periodo, in vista dell'abbassamento delle temperature, il rinnovo prepara i nostri amici al manto invernale, più spesso e folto.

Per limitare gli effetti della muta e ridurre la perdita del pelo in casa o sui vostri abiti è consigliabile spazzolare frequentemente e accuratamente Fido, aiutandolo in questo processo con dolcezza e rimuovendo il pelo morto!

Valutate anche in questo caso una integrazione con vitamine del gruppo B, essenziali per il benessere del manto.

Se invece il vostro cane fa parte di quelle razze che non fanno muta o perdono poco pelo (Barboncino, Maltese, BichonFrisè, alcuni a pelo ruvido) ricordatevi di fare l'ultima tosatura prima che le temperature scendano troppo e abbiate l'accortezza di far indossare il giusto cappottino a Fido durante le uscite.

Se avete dubbi, come sempre chiedete al vostro medico veterinario di fiducia.

Se volete saperne di più anche su come cambiano le esigenze del gatto in autunno potete leggere l'articolo qui >  Autunno: come cambiano le esigenze del gatto

 

A cura dello staff di Mypetclinic Clinica Veterinaria