17 Maggio 2012
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La mostra sui 150 anni di Coop

La Coop ha i secoli contati: dal 1854 al 2011 e oltre.

Un pipistrello per amico.
Guida ai pipistrelli e alle bat box

I pipistrelli sono efficienti e innocui alleati nella lotta biologica alle zanzare e agli insetti dannnosi per le colture. L'inquinamento e l'urbanizzazione mettono in seria difficoltà questo gruppo animale.
Presso il Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze è stato attivato uno studio per la loro salvaguardia. Sono state studiate delle piccole casette di legno - le bat box- che, posizionate in modo adeguato sugli alberi o sulla parete della casa, possono offrire un rifugio ai pipistrelli. Le prime Bat Box sono state messe in vendita (al prezzo di costo) nel 2008 e a oggi ne sono state vendute in tutta Italia 25.000!


È un progetto del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze e di Coop

BAT NEWS
La nuova rubrica dell'Informatore dedicata ai Chirotteri
In questi anni le segnalazioni dirette dei lettori dell'Informatore e di chi ha acquistato la Bat Box sono state preziose per acquisire informazioni sui pipistrelli, così abbiamo deciso di dedicare uno spazio fisso agli aneddoti sugli amici Chirotteri (nome scientifico dei pipistrelli).
Perciò vi invitiamo a scrivere le vostre storie, esperienze e curiosità a bat.news@coopfirenze.it

BAT BOX

Le bat box sono delle piccole cassette di legno che, posizionate in modo adeguato sugli alberi o sulle pareti delle case, possono offrire un rifugio ai nostri amici chirotteri. Sono il frutto della ricerca e dell'idea di un gruppo di ricercatori del Museo di storia naturale dell'Università di Firenze, sezione di Zoologia "La Specola", che hanno studiato le specie di pipistrelli italiani.
Unicoop Firenze ha deciso di aderire a questa iniziativa contribuendo finanziariamente per la diffusione delle bat box. Al momento le bat box sono in vendita, al costo di 22 euro, negli iper e nei maggiori supermercati Unicoop Firenze. Contengono sempre due libretti Walt Disney, uno di istruzioni per l'uso e l'altro sui pipistrelli e il loro ruolo nell'ambiente. Oltre a una scheda di monitoraggio per la ricerca scientifica.

Quando installarle?
Il periodo migliore per l'installazione delle bat box è il mese di marzo, all'arrivo della buona stagione, in modo che i pipistrelli le possano trovare durante i loro primi voli al risveglio dal letargo invernale.Ma attenzione! Chi sceglie, alla fine, sono loro, e non c'è altro mezzo per convincerli che una buona localizzazione delle bat box: i pipistrelli le utilizzeranno come rifugio se saranno ben collocate e facilmente individuabili. Nella scatola, oltre alle istruzioni, l'opuscolo ‘Un pipistrello per amico'.

Dove trovarle?
Attualmente sono disponibili
nei 6 ipermercati
(Arezzo, Cascina, Massa e Cozzile, Montevarchi, Lastra a Signa e Sesto Fiorentino);


Info: bat.news@coopfirenze.it


UN ANNO DA PIPISTRELLO

Primavera (marzo/aprile). Gli animali si risvegliano dal letargo e si dirigono, in alcuni casi anche con veri e propri movimenti migratori di centinaia di chilometri, verso i quartieri estivi. Di notte escono per la caccia, mentre di giorno utilizzano rifugi dove rimangono in uno stato di torpore per riposarsi fino alla notte seguente. In questa stagione il rifugio ideale deve essere non troppo distante dalle aree di caccia e posizionato in modo da offrire una temperatura più bassa di quella esterna, per consentire all’animale un abbassamento della temperatura corporea e quindi il raggiungimento di uno stato di lieve letargia diurna.

Inizio dell’estate (maggio/giugno). Le femmine fecondate tendono a riunirsi in rifugi più ampi e protetti, le cosiddette nursery (o colonie riproduttive), che raccolgono molti esemplari della stessa specie, decine o centinaia nelle specie più comuni. Per le femmine in questi alloggi non esiste letargo diurno e la loro temperatura corporea non si abbassa per non ritardare lo sviluppo del feto. Gli animali si addossano strettamente l’uno all’altro limitando così la dispersione del calore corporeo. Per questo motivo le femmine adulte scelgono rifugi particolarmente caldi, come sottotetti o fessure su pareti esposte al sole. È importante per la colonia che il rifugio sia anche ben protetto da predatori (anche animali domestici) e da fattori di disturbo umani.

Fine estate (circa agosto/settembre). Svezzati ormai i piccoli, le femmine lasciano le nursery; inizia la stagione degli accoppiamenti. Tale attività si concentra nell’autunno, anche se raramente può svolgersi durante l’inverno o in primavera. In ogni caso la gestazione inizia solo a primavera, poiché il seme è stato conservato nel ventre materno per tutto l’inverno, fino al momento dell’ovulazione. Un fenomeno unico tra i mammiferi. Per una sola specie di pipistrello si ha subito la fecondazione, ma la cellula uovo si impianta nell’utero solo a primavera e quindi il risultato è lo stesso.

Autunno (ottobre/novembre) La diminuzione della temperatura e la scarsità di insetti spingono gli animali a spostarsi nei rifugi invernali dove inizia il periodo di ibernazione. Questi rifugi sono per lo più grotte, miniere o freddi scantinati dove i pipistrelli si lasciano cadere in stato di profondo torpore, riducendo la temperatura e i battiti cardiaci, consumando solo il grasso accumulato nella buona stagione. Ma la quantità di grasso che si possono portare addosso animali così piccoli è davvero minima, appena sufficiente per farli arrivare vivi alla primavera successiva. Si capisce allora come un disturbo nei quartieri invernali che li costringa a un imprevisto consumo di energia per risvegliarsi e volare via a cercarsi un altro rifugio possa talvolta costar loro la vita.
(disegno e testo sono tratti dalle pgg.14-15 dell'opuscolo "Un pipistrello per amico",ed.2009)
 

PER SAPERNE DI PIU'...

UN PIPISTRELLO PER AMICOUn pipistrello per amico
E' un libretto che dice tutto - o quasi - su questi mammiferi volanti e sulla loro caccia con 2000 prede - fra cui le fastidiose zanzare - a notte! Un vero killer, bisognoso del nostro aiuto.
A cura di Ufficio comunicazione Unicoop Firenze. Testi a cura di Paolo Agnelli, Laura Ducci, Giacomo Maltagliati, Museo di Storia Naturale Università di Firenze - Sezione di Zoologia La Specola. Foto di Paolo Agnelli, Saulo Bambi, Gianna Dondini. Progetto grafico Daniele Madio Socialdesign, Stampa Nova Arti Grafiche Signa. Info: Ufficio comunicazione Unicoop Firenze 05547801

WALT DISNEY e COOP per la tutela dei pipistrelli e dell'ambiente
Grande novità del 2010 è la prestigiosa collaborazione della Walt Disney, che per l'occasione ha disegnato per Coop, Kiro (da Chirottero, nome scientifico del pipistrello) ed ha prodotto una serie di gadget ludici ed informativi che accompagnano le Bat Box nei punti vendita: fumetti, adesivi, album da colorare e il libretto con le informazioni sui pipistrelli e sul corretto utilizzo della Bat box . Per saperne di più leggi l'articolo sull'Informatore di aprile 2010... Info: Ufficio comunicazione Unicoop Firenze 05547801


UN AIUTO ALLA RICERCA
L'iniziativa a sostegno dei ricercatori del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze nell'ambito del progetto "Un pipistrello per amico"

  • Una linea scolastica completamente dedicata ai pipistrelli e al progetto bat box
    MYOTIS MYOTIS
    Quaderni, cartelline, astucci, bustine,ed un diario scolastico che hanno come testimonial un simpatico pipistrellino (Myotis myotis). Sui quaderni e nel diario tante informazioni sul mondo dei pipistrelli per farli conoscere e rispettare anche dai ragazzi.Comprando questi articoli si contribuisce alla raccolta di fondi a sostegno dei ricercatori del Museo di Storia Naturale sezione Zoologia de La Specola di Firenze
  • Dove trovarli? Negli ipermercati di Arezzo, Cascina, Lastra a Signa, Montevarchi, Montecatini e Sesto Fiorentino

A sostegno della ricerca sui Chirotteri dei ricercatori del Museo di Storia Naturale di Firenze è stata creata anche una linea di T-shirt uomo, donna e bambino, in vendita negli iper e nei maggiori supermercati in questi ultimi due anni nel periodo estivo, ed una linea di teli mare

Nel 2009, la vendita di magliette e di oggetti di cartoleria, la linea Myotis Myotis, dedicata ai nostri amici chirotteri, ha reso 20.000 euro, che insieme a quelli che saranno raccolti nei prossimi anni, servirà all'acquisto di materiale scientifico e, soprattutto, finanziare il dottorato di ricerca di un giovane ricercatore, il dottor Giacomo Maltagliati, finalizzato allo studio dell'etologia (il comportamento) e dell'ecologia (l'ambiente) dei chirotteri.

Lo staff dei Chirottologi del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze: da sinistra Paolo Agnelli, Cosimo Guaita, Giacomo Maltagliati, Laura Ducci (foto di F.Giannoni)

ARTICOLI INFORMATORE UNICOOP FIRENZE

Fonte: Unicoop Firenze, ultimo aggiornamento il 3 marzo 2011

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