17 Maggio 2012
3:06

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Anche nel 2012 la spesa costa meno per i lavoratori in difficoltà

Coop Adriatica proroga fino al 22 aprile lo sconto del 10%, iniziativa riservata a chi ha perso il lavoro o è in cassa integrazione, che ha già trasferito 3,2 milioni di euro a quasi 28mila soci

E' stato prorogato fino al 22 aprile 2012 lo sconto del 10% sulla spesa dei lavoratori colpiti dalla crisi occupazionale. L'iniziativa offre buoni settimanali, validi in tutti i 171 punti vendita di Coop Adriatica, in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo. La riduzione del 10% è valida fino a un massimo di 60 euro di importo e consente quindi un risparmio di circa 24 euro al mese. Per godere dell’iniziativa, occorre essere soci di Coop Adriatica; chi non lo è già, può associarsi ricevendo un buono spesa che compenserà totalmente l’importo versato per la quota sociale.

L’intervento, lanciato per la prima volta nell’aprile 2009, avrebbe dovuto concludersi con la fine di dicembre, ma è stato esteso anche al 2012 per continuare a portare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà: da quando è stato varato, infatti, ha trasferito benefici complessivi per circa 3,2 milioni di euro a quasi 28 mila lavoratori in quattro regioni, per un risparmio medio di 114 euro a testa. A Bologna, ne hanno usufruito in tutto 15.700 persone, per oltre 1,8 milioni di euro; in Romagna 3.900, per 400 mila euro di risparmi; nelle Marche 4.900, per 600 mila di risparmi; in Veneto 2.800, per 300 mila euro di risparmi; nelle province abruzzesi di Pescara e Chieti, infine, 600 lavoratori ne hanno beneficiato, per 100 mila euro di risparmi. Lo sconto riguarda qualunque prodotto, compresi gli articoli già in promozione, eccetto farmaci, giornali e riviste, che per legge non possono essere scontati.

Per ritirare i primi quattro buoni – anonimi e non distinguibili da altri buoni sconto – basta presentarsi all’ufficio soci dei punti vendita con un documento recente, rilasciato dal datore di lavoro, che comprovi la propria condizione occupazionale: la lettera di licenziamento per ridimensionamento aziendale o chiusura dell’attività, una dichiarazione attestante la cassa integrazione ordinaria o straordinaria, il contratto di solidarietà, la lettera di non rinnovo del contratto, la dichiarazione di chiusura della partita Iva insieme all’autocertificazione di avere zero dipendenti per i lavoratori autono

Per offrire un sostegno ulteriore anche su un’altra importante voce di spesa – la telefonia cellulare – la Cooperativa ha lanciato anche un’altra opportunità: sempre fino al 22 aprile, i lavoratori in difficoltà potranno ottenere un bonus del 50% di traffico telefonico su ciascuna ricarica Coop Voce effettuata entro sei mesi dall’attivazione dell'offerta.

 

3 gennaio 2012

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