17 Maggio 2012
3:02

Vantaggi per i soci
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Le convenzioni riservate ai soci Coop

Mostra fotografica
La mostra sui 150 anni di Coop

La Coop ha i secoli contati: dal 1854 al 2011 e oltre.

News

I punti “buoni” in giro per il mondo

Con i progetti di solidarietà del catalogo premi puoi cambiare la vita di chi si trova in difficoltà insieme a GVC, Medici Senza Frontiere e Charitas Children Onlus

Esistono dei punti “buoni” che sono pronti a partire per luoghi molto lontani e a trasformarsi in aiuti concreti.
Tutti i soci di Coop Nordest possono donare i punti accumulati facendo la spesa a favore di progetti di solidarietà internazionale.
È facile ed è un gesto prezioso per molti bambini e adulti che si trovano in condizioni sociali ed economiche a volte drammatiche. I soci di Nordest in questo modo hanno sostenuto centinaia di iniziative benefiche in Africa, Sud America, Asia ed Europa dell’est. Con il catalogo “Solo per te” fino al 31 marzo 2012  è possibile destinare i punti spesa a Ong che operano a livello internazionale e donare 500 punti o multipli che saranno convertiti in denaro e trasferiti interamente a Caritas Children Onlus, GVC e Medici Senza Frontiere. 

Contro la povertà scuola, acqua e lavoro

Un aiuto ai villaggi in difficoltà di Al Bidan e Inshir Awaish in Tunisia, travolti da profughi e crisi economica

GVC Onlus, Gruppo Volontariato Civile, si occupa di cooperazione allo sviluppo in 20 paesi del mondo e collabora con Coop da anni su numerosi progetti. Grazie al sostegno dei soci di Coop Nordest nella primavera 2011 è stata creata un’equipe medica, composta da un medico, un’ostetrica, un infermiere e quattro volontari, per fornire consulenza e cura a madri e bambini nel campo profughi di Choucha a Ras Jdir, nella parte sud della Tunisia.
L’obiettivo del 2012 interessa invece il Governatorato di Medenine, fra i più poveri della Tunisia, area che centinaia di uomini e ragazzi abbandonano per imbarcarsi verso le coste italiane.
In questa zona ai confini con la Libia la crisi è stata aggravata dal recente conflitto che ha interrotto gli scambi economici esistenti e ha portato migliaia di profughi in fuga. Per questo motivo GVC ha deciso di intervenire nell’area non solo a sostegno degli ospiti dei campi di raccolta, ma anche della popolazione dei villaggi, sostenendo il diritto all’istruzione e all’acqua.
Grazie alle donazioni dei soci Coop, GVC consentirà  l’accesso allo studio dei ragazzi dei villaggi di Al Biban e Inshir Awaish attraverso la riabilitazione di strutture scolastiche e l’acquisto di un pulmino con cui i bambini raggiungeranno la scuola. Tutti i lavori e la manutenzione degli impianti saranno realizzati da manodopera locale, per permettere un rilancio di micro attività economiche nell’area.

Un ospedale per Haiti

A Tabarre nasce una struttura sanitaria con 100 posti letto per far fronte all’emergenza colera e ridare speranza alla popolazione

Nel 2011, Medici Senza Frontiere, organizzazione conosciuta in tutto il mondo, ha avviato la costruzione di un complesso sanitario ad Haiti per assicurare cure e assistenza medica alla popolazione colpita gravemente dal terremoto e poi dal colera. L’ospedale di Tabarre garantirà circa 130 interventi chirurgici al mese  e sarà composto da 267 moduli prefabbricati. I container attrezzati saranno organizzati in vari reparti con oltre 100 posti letto, pronto soccorso con quattro ambulanze, sale operatorie, una sala di terapia intensiva, riabilitazione e fisioterapia.
Nella struttura sarà presente anche un servizio di radiologia e un laboratorio per trasfusioni ed esami.
Il completamento e la messa in opera dell’Ospedale di Tabarre è previsto per gennaio 2012, in programma l’acquisto di forniture mediche, la progettazione dei sistemi di manutenzione, il reclutamento e la formazione del personale.
Strutture come queste possono fare la differenza in paesi di estrema povertà come Haiti, anche perché le autorità haitiane e le organizzazioni internazionali di soccorso in questo momento stanno affrontando l’emergenza “colera”.
Migliaia di persone continuano ad ammalarsi ogni settimana e a perdere la vita a causa di questa infezione batterica  acuta che si sviluppa principalmente attraverso acqua o cibo contaminati e attraverso il contatto con una persona infetta. Si tratta di una malattia che può uccidere rapidamente, ma che sarebbe facile da curare e da prevenire garantendo l’accesso a fonti d’acqua pulita, il lavaggio regolare delle mani e la conservazione adeguata del cibo.

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