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L’etichetta dell'acqua pubblica sugli scaffali dei negozi Coop
Dopo Modena e Ferrara, in tutta la Puglia.
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Ad “Aquae Mundi” il Premio Speciale UNESCO
Un riconoscimento prestigioso per uno spettacolo di impegno civile sui temi dell’acqua
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Di genere in generazioni
Un evento di Unicoop Tirreno, da seguire anche in streaming nella Giornata Mondiale contro...
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Buon Appetito!
"L'alimentazione in tutti i sensi", evento interattivo a Milano al Museo della Scienza
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Coop for Kyoto
Coop premia a Ecomondo 4 fornitori di prodotto a marchio che hanno migliorato la propria e...
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A vivi verde Coop l'Oscar Green del Corriere della Sera
Vincitore della categoria Food, la linea vivi verde Coop comprende prodotti biologici e pr...
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A COOP il Premio Internazionale Good Chicken
per l’attenzione al benessere dei polli in allevamento. Il riconoscimento dalla Compassion...
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Una comunicazione ambientale più trasparente?
PROMISE a Roma, 25 ottobre 18.30 Fandango Incontro. Una mostra e un progetto per sceglier...
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Paolo Hendel in Mercatoni Pravettoni
Dal 14 Ottobre su casacoop.net
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Prodotti a marchio Coop. La convenienza è nulla senza la qualità.
I nuovi spot con Luciana Littizzetto.
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Coop Radio Ambiente
COOP e Y&R ridisegnano con Eccetera il modo di fare i comunicati radio lanciando il primo ...
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Precisazione sulla sentenza di condanna ai danni di Esselunga
nessun “rogo” ma solo ritiro preventivo del libro
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Esselunga condannata per concorrenza sleale ai danni di Coop Italia
La sentenza del tribunale di Milano
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Presentato il Rapporto Coop 2011 “Consumi, distribuzione”
Giovedì 8 settembre, ore 11.00 presso Terrazza Martini - Piazza Diaz 7 - Milano
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Le cooperative di consumatori dall’Unità d’Italia a oggi in una mostra...
Inaugurazione il 13 luglio alle ore 11,30 - Officine Grandi Riparazioni, Corso Castelfidar...
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AQUAE MUNDI
Lo spettacolo di Daniele Biacchessi e Gaetano Liguori sui temi del consumo critico e soste...
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Liberalizzazioni: necessità di rilancio anche nel settore dei farmaci
maggior servizio, minor prezzo, più lavoro: dal 2006 l'esperienza degli oltre 100 corner C...
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Innalzamento dell'IVA dell'1%, dopo le assicurazioni di non aumento
Per Coop un modo per peggiorare le condizioni di vita dei ceti meno abbienti.
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La Coop ha i secoli contati dal 1854 al 2011 e oltre
Giovedì 16 giugno, 16.30 live streaming: intervengono Jean Paul Fitoussi e Tito Boeri
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Sodalitas Social Award 2011
Menzione Speciale ad Acqua di casa mia nella categoria "Ambiente"

La settimana della BIODIVERSITÀ
Alla scoperta dei legami tra cultura, cibo e natura
Sala Petrassi, Parco della Musica, Roma
Venerdi 21 Maggio 2010
ore 10.00 - 12.30
Biodiversità, dieta mediterranea e cibo per tutti
Il ruolo di Coop, cooperazione fra consumatori
Coop è la più importante insegna della grande distribuzione in Italia (oltre 1400 punti vendita, oltre 56.000 occupati, più di 7 milioni di soci). Qualsiasi scelta Coop decida di intraprendere sia in termini di prodotti (il semplice gesto di aggiungere e/o togliere prodotti dai suoi scaffali) che in termini di strategie, ha indubitabili contraccolpi sui consumatori scatenando anche circuiti emulativi virtuosi sia a livello di consumatori che di imprese concorrenti. In virtù anche di questo e per la sua natura di organizzazione di consumatori oltre che di impresa commerciale, Coop è estremamente attenta e responsabilizzata nei suoi comportamenti.
Come si traduce per un’impresa della grande distribuzione l’impegno a proteggere e rispettare la biodiversità?
Dati ed esempi concreti. Per Coop significa favorire tutti quei modelli produttivi, come il biologico e l’agricoltura integrata, che consumano meno risorse naturali ed energetiche e hanno un impatto ridotto sugli habitat naturali, preservandoli. Su questo sono stati fatti passi avanti constatando che chi consuma biologico non lo fa solo perché vede in questi prodotti un sistema più naturale e che fa bene alla propria salute, ma anche un modo per contribuire attivamente alla difesa del pianeta anche nelle piccole scelte quotidiane, facendo la spesa. Ed è per questo che dallo scorso settembre Coop ha rilanciato la linea che da allora si chiama “Viviverde Coop” includendo nella stessa gamma sia i prodotti derivati dall’agricoltura biologica –in Coop si trovano dal 1993- che gli “eco-logici” Coop, ovvero quei prodotti non alimentari realizzati con criteri di compatibilità ambientale e che includono fra gli altri i prodotti Coop col marchio Ue Ecolabel.
Dati ed esempi concreti. Per Coop significa favorire tutti quei modelli produttivi, come il biologico e l’agricoltura integrata, che consumano meno risorse naturali ed energetiche e hanno un impatto ridotto sugli habitat naturali, preservandoli. Su questo sono stati fatti passi avanti constatando che chi consuma biologico non lo fa solo perché vede in questi prodotti un sistema più naturale e che fa bene alla propria salute, ma anche un modo per contribuire attivamente alla difesa del pianeta anche nelle piccole scelte quotidiane, facendo la spesa. Ed è per questo che dallo scorso settembre Coop ha rilanciato la linea che da allora si chiama “Viviverde Coop” includendo nella stessa gamma sia i prodotti derivati dall’agricoltura biologica –in Coop si trovano dal 1993- che gli “eco-logici” Coop, ovvero quei prodotti non alimentari realizzati con criteri di compatibilità ambientale e che includono fra gli altri i prodotti Coop col marchio Ue Ecolabel.
L’ impegno a proteggere e rispettare la biodiversità è inevitabilmente un impegno complesso che non può che dispiegarsi su vari fronti: dalla pesca all’allevamento, alla valorizzazione delle produzioni agricole di nicchia. Per quanto riguarda questo ultimo aspetto si ricorda il sostegno dato al progetto dei Presìdi di Slow Food che ha portato sugli scaffali Coop più di 140 prodotti della nostra tradizione agroalimentare, ricostruendo una mappa delle piccole produzioni d’eccellenza d’Italia. O sul versante dell’allevamento la partecipazione a progetti di ricerca per il recupero e lo sviluppo di razze locali di bovini. Ad oggi Coop è il principale venditore di carni tipiche italiane, mentre sul capitolo pesca data da tempo l’adesione a progetti che hanno l’obiettivo di rendere più efficienti e sostenibili le tecniche utilizzate. Trasversale a queste azioni è poi l’impegno di Coop a garantire i prodotti a marchio proprio come Ogm free, in quanto gli ogm in agricoltura possono causare la perdita di agro biodiversità. Oggi Coop è impegnata a sostenere la battaglia per la tolleranza zero nelle sementi e perché il principio di coesistenza non comporti rischi di contaminazione e costi aggiuntivi per le filiere no OGM, del tipico e del biologico.
Rispettare la biodiversità significa per una catena della grande distribuzione interamente italiana come Coop favorire l’adozione di stili di consumo alimentare ispirati alla dieta mediterranea che è in effetti una dieta ricca in varietà e nutrizionalmente sana.
Infine, il concetto di cibo per tutti. Partiamo anche qui da una storia esemplare: la storia è quella dei fagiolini del Burkina Faso che ha avuto inizio grazie a Coop nel 2005 e che ha prodotto un grande progetto di cooperazione internazionale con il coinvolgimento di altri soggetti come l’UNIDO (United Nations Industrial Development Organization) di Vienna, una delle più importanti agenzie delle Nazioni Unite. L’accordo in essere dà oggi lavoro a 8.000 contadini di 24 villaggi ed è considerato un modello. Questo è solo un esempio di un accordo che non porta assistenzialismo e non “droga” l’economia locale con regalie, ma getta le premesse per un vero e proprio sviluppo autoctono.
Per Coop è un esempio riuscito di commercio equo e solidale, e un modello ripetuto per altri prodotti e in altri contesti.
| Per partecipare alla Settimana della Biodiversità | |
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L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito previo ritiro di un biglietto omaggio: | |
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Info: | |

Le convenzioni riservate ai soci Coop









