8 Febbraio 2012
5:14

Vantaggi per i soci
null

Le convenzioni riservate ai soci Coop

Mostra fotografica
La mostra sui 150 anni di Coop

La Coop ha i secoli contati: dal 1854 al 2011 e oltre.

Social
network:

30 anni di Coop Adriatica spesi bene
 
Oggi, a tre decenni di distanza,vale la pena di guardarsi indietro: non soltanto per compiacersi di quanto fatto, ma per trarre dall’esperienza passata nuovi stimoli e prospettive per il futuro. 

Trenta anni di educazione ai consumi: animazioni, laboratori, attività di co-progettazione con le scuole, formazione insegnanti, incontri tematici di approfondimento per alunni e famiglie sono stati e sono, per la Scuola, un sostegno alla programmazione, offerto mediante un metodo partecipativo in cui contano più le domande delle risposte, e che aiuta a usare la propria testa e a stimolare scelte di consumo autonome.
È una metodologia che trova nei punti vendita un’importante funzione educativa;
i negozi Coop diventano laboratori didattici in cui cercare significati e valori racchiusi tra gli scaffali, da commentare e confrontare con i compagni, attraverso lavori di gruppo e giochi cooperativi, che partono dall’analisi critica del mondo dei consumi, fatto di “oggetti”, di “prodotti” che parlano di scenari, relazioni, storie, economie, culture e scelte etiche, di cui tutti dobbiamo essere consapevoli, perché dalle nostre scelte dipende il futuro della nostra Terra e la dignità delle persone.

   

I dati di Coop Adriatica 1980/2010: 800.000 ragazzi protagonisti    
                                                               
35.000 progetti realizzati 
                                                               
150 comunità raggiunte

Programma “Scuola e Cibo”
Nell’anno scolastico 2010-2011 è prevista l’estensione a livello nazionale del Programma promosso dal MIUR, “Scuola e Cibo”- Piani di Educazione Scolastica Alimentare
, in tutte le classi 4°e 5° della scuola primaria.
Coop Adriatica aderisce al programma con due iniziative mirate a favorire l’incontro con le famiglie e il territorio: i laboratori “
in bocca al lupo”, incontri di decodifica del messaggio pubblicitario destinato a insegnanti e genitori e la BICI – biblioteca interculturale cucine itineranti
-, una istallazione itinerante che raggiunge le scuole per realizzare laboratori interculturali con i ragazzi e con le famiglie.

BICI - Biblioteca interculturale cucine itineranti
Promuovere una nuova consapevolezza sulle tradizioni alimentari come patrimonio dell’umanità, avvicinare alle pratiche di consumo consapevole, riflettere sulle strutture sociali prendendo come punto di vista il cibo.
Nell’ambientazione di una vera cucina l'animatore accompagnerà i ragazzi in un viaggio nel tempo e nello spazio raccontando la storia e la provenienza di alcuni cibi, per tracciarne la rotta attraverso la quale sono giunti fino a noi. L’obiettivo quello di promuovere tra gli studenti – ma anche tra gli adulti – la conoscenza delle tradizioni alimentari come patrimonio dell’umanità, elaborando una riflessione collettiva attraverso gli oggetti e le storie. Attraverso un'attività di co-progettazione tra i docenti del plesso che ne fanno richiesta e i Centri di educazione al consumo, è possibile definire gli obiettivi specifici e le tematiche da affrontare così da poter inserire pienamente il laboratorio nelle attività curriculari o all'interno di progetti d'Istituto. La Bici deve essere richiesta dal Dirigente Scolastico ed è necessario un numero minimo di 10 classi partecipanti per allestire la cucina.
In bocca al lupo
Coop Adriatica quest’anno include tra le sue proposte un percorso pensato appositamente per sostenere i docenti e genitori e fornire loro strumenti utili ad elaborare percorsi di educazione al consumo consapevole in maniera autonoma. Si è scelto di partire dalla comunicazione per affrontare il tema del consumo consapevole, perché mediamente un ragazzo dai sette/otto ai quattordici/sedici anni trascorre quattro ore al giorno davanti ad uno schermo. Internet si sta diffondendo sempre di più, e se sono molte le conoscenze che i ragazzi ricavano da queste fonti di informazione, è altrettanto vero che i media trasmettono insieme ai messaggi dei contenuti di valore, dei modelli, dei modi di pensare che influenzano e condizionano. Inoltre la comunicazione dei media avviene attraverso un mezzo molto potente (le immagini), non comporta fatica (come quella di leggere, ad esempio), e induce alla passività: i ragazzi credono di vedere la realtà, mentre quello cui assistono è solo una rappresentazione, che ha dietro un lavoro di costruzione di significati e di messaggi molto precisi.

 

 

SapereCoop - Il progetto nazionale 2010-2011
Le proposte di Coop Adriatica 2010-2011
Scheda di prenotazione delle attività 2010-2011 (da presentare entro il 30 ottobre)

 
Gli approfondimenti tematici sull'intercultura:
SapereCoop - biblioteca Interculturale Mobile - n.1 (anno 2008/2009)
SapereCoop - biblioteca Interculturale Mobile - n.2 (anno 2009/2010)

    

 

                

Share/Bookmark
Bookmark and Share
[X] Chiudi