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17 maggio 2012, 01:27 

    Musica da sentire...

    Incanti caraibici tra Messico e Cuba
    Due straordinari virtuosi della chitarra messicani incontrano una orchestra giovanile jazz cubana. Il risultato è un disco esuberante come non avveniva da tempo, rigoglioso come i tropici, una musica che si attacca alla pelle, tra fiati che irrompono e arpeggi che, velocissimi, sembrano voler soltanto trascinarci nel vortice delle danze. Dopo tanti capolavori solisti Rodrigo Y Gabriela cedono al fascino del funk latino, quello più sofisticato eppure sempre sull’orlo della pista da ballo dei nostri sogni. Per chi vuole scoprire come "suona" Cuba dopo il Buena Vista Social Club.
    Rodrigo Y Gabriela and C.U.B.A. - Area 52
    Carosello
    Il nostro giudizio: 

    Se ti piace ascolta: Buena Vista Social Club, Nuyorican Soul

    Artisti per Amnesty
    Quattro cd per celebrare I 50 anni di attività di Amnesty International, con 73 cover dei classici di Bob Dylan. Una lista di canzoni e di artisti impressionante, c’è il rock e l’hip hop, il country e il jazz, nell’interpretazione, per fare qualche nome, di Sting, Adele, Patty Smith, Joan Baez, Michael Franti e molti altri.
    Autori vari - Chimes of Freedom. The Songs of Bob Dylan
    Amnesty

    Il nostro giudizio: 
    Se ti piace ascolta: Bob Dylan, Woody Guthrie

    Radiohead energia live
    I Radiohead live nella loro più intima dimensione sono ritratti in questo dvd. Oltre a 8 brani già pubblicati, il gruppo suona due inediti, che sicuramente faranno parte del repertorio dei concerti del tour estivo che arriverà anche in Italia. Visioni rock filtrate dall’elettronica inseguendo un vecchio sogno pop. Quello dei Pink Floyd agli esordi.
    Radiohead - Live from the Basement
    Ticker Tape

    Il nostro giudizio: 
    Se ti piace ascolta: Pink Floyd, Talking Heads

    La passione di Sinead
    Le atmosfere fiabesche e oscure ci sono ancora, nella nuova raccolta di canzoni di Sinead O'Connor, che ha portato nel pop tutto il fascino e i misteri dell’Irlanda. Voce che arriva dal profondo e parla direttamente al cuore, pura espressione di suggestioni. Un canto fatto di passione e di sensazioni che uniscono rabbia, amore, speranza.
    Sinead o'connor - How About I Be Me (And You Be You)?
    One Little Indian

    Il nostro giudizio: 
    Se ti piace ascolta: Kate Bush, U2

    ...da leggere

    Arte psichedelica in musica
    Elegante e patinato, questo volume ripercorre la storia dell’arte psichedelica, che ha profondamente influenzato la musica e il costume giovanile negli anni 60. Quando, dopo la "Banana" di Andy Wharol sulla copertina dell’album dei Velvet Underground, la relazione tra rock band e cultura visiva divenne fortissima. Nel libro ci sono le opere di Heinz Edelmann, che realizzò le sequenze animate di Yellow Submarine, il film dei Beatles, di Martin Sharp, il grafico che ideò il giornale OZ, la voce del più creativo underground londinese e le immagini degli album dei Cream, di Eric Clapton, di Marijke Koger, l’illustratrice che decorò il pianoforte di John Lennon e l’Apple Shop di Londra e di altri.
    Norman Hathaway e Dan Nadel
    Electrical Banana
    Damiani Editore

    Rock italiano al femminile
    Dalle giovani beat degli anni '60 alle rocker del romanticismo anglosassone contemporaneo, le ragazze del rock italiano hanno sempre guardato alla musica come a una forma di comunicazione capace di raccontare le trasformazioni sociali. Questo libro racconta una realtà vivace, quella del pop al femminile, dagli anni psichedelici dell’influenza dei Beatles, con la nascita di gruppi come Le Pupille, Le Amiche e Sonia e le Sorelle. Per arrivare poi al punk e alla new wave e infine alla scena contemporanea, con cantanti e musiciste che hanno un ruolo centrale in molti di gruppi di successo. Da Cristina Scabbia dei Lacuna Coil, fama internazionale, alla bassista dei Verdena Roberta Sammarelli.
    Jessica Dainese
    Le ragazze del rock
    Edizioni Sonicrocket

    Il tour

    Le atmosfere di David Sylvian
    Le melodie romantiche, eteree che evocavano un Oriente "segreto" cantate da David Sylvian nella colonna sonora di Furyo, sono diventate un classico della pop music.
    Interpretate da un musicista che, con i Japan prima, e poi da solo, ha sempre cercato nella glacialità degli strumenti elettronici, il linguaggio per scrivere canzoni dalla sorprendente capacità "cinematografica". Tra fraseggi jazz e suoni pensati come interventi di "design sonoro" Sylvian ha collaborato con artisti che amano far dialogare linguaggi differenti, passando dal minimalismo al rock. Da Ryuichi Sakamoto a Robert Fripp, da Holger Czukai a Jon Hassel ogni suo disco è frammento di una esplorazione senza limiti, come se Sylvian fosse il protagonista di un viaggio dove ogni tappa è l’occasione per entrare in dimensioni inesplorate.
    Le date: 1 marzo a Padova, 2 marzo a Milano, 4 marzo a Roma, 5 marzo a Bologna
    Per informazioni: tel. 02 6884084 



    Pierfrancesco Pacoda



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