Nel 1945 nasceva a Piombino La Proletaria; dopo 60 anni di vita oggi Unicoop Tirreno è una delle più grandi cooperative di consumo d’Italia.
Il 26 febbraio del 1945 nasceva a Piombino (LI) la Cooperativa di Consumo La Proletaria fra operai, impiegati ed artigiani. L’atto di fondazione, sottoscritto dai primi trenta soci, avvenne dopo pochi mesi dalla liberazione dell’occupazione nazifascista e con la riattivazione dell’ex spaccio dell’Ilva, sottratto alla direzione della fabbrica, e gestito da parte degli stessi lavoratori.
La Proletaria rappresentava un aiuto essenziale per la popolazione stremata dalla fame e dalla guerra, che proseguì anche negli anni ’50, pur in momenti difficili sia per il movimento cooperativo, preso di mira dall’azione del governo, sia per la popolazione piombinese colpita da una forte crisi industriale. La creazione di nuovi spacci e la sottoscrizione di nuove quote sociali, aiutarono la popolazione a superare la crisi e rafforzarono la cooperativa: nel 1955 gli spacci erano 25 e i soci 8.000.
Così gli anni ‘60 furono anni di forte sviluppo, favorito anche dalla ripresa generale dell’economia e dei consumi, nei quali fu messa in atto una ristrutturazione dell’intera rete commerciale e organizzativa, con fusioni e nascite di nuove cooperative e una maggiore integrazione con gli organismi regionali e nazionali del movimento. Anche le attività culturali e ricreative furono rilanciate.
Ma sono gli anni ’70 a porre fine all’epoca pioneristica e a fare de La Proletaria una moderna impresa cooperativa. Fu vincente diminuire il numero degli spacci e aumentarne le dimensioni. Nei primi mesi del 1970 viene inaugurata la sede Legale e Amministrativa a Vignale Riotorto; l’anno dopo avviene la fusione tra La Proletaria e La Fratellanza di Rosignano Solvay, costituendo così un’unica cooperativa per tutta la provincia di Livorno.
La strategia di espansione territoriale è poi proseguita per tutti gli anni ’80 e ’90, fino ai giorni nostri: dopo il cambio di nome in Coop Toscana Lazio nel 1991, da giugno 2004 Coop Toscana Lazio si chiama Unicoop Tirreno, una grande cooperativa con oltre 600.000 soci. Iniziative politiche, sociali e culturali, hanno accompagnato questi ultimi decenni, rendendo concreta la volontà di intervento su terreni di interesse generale e contribuendo a rafforzare i valori di difesa dei consumatori, tutela dell’ambiente e solidarietà, che fin dalle origini hanno caratterizzato la missione della cooperativa.
Nel 2005 Unicoop Tirreno ha superato 1 miliardo e 100 milioni di vendite complessive con 1 miliardo e 343 milioni di raccolta dei prestiti dai soci. Tutto questo grazie ad un graduale ma intenso sviluppo attraverso fusioni, acquisizioni e incorporazioni.
Le ultime in ordine di tempo sono state quelle con Coop Tevere (che ha portato in dote 25 supermercati, 313 dipendenti e 55.165 soci) e con Coop Unione Ribolla (24 supermercati, 180 dipendenti e 28.600 soci). Numeri che sono destinati ad aumentare ancora nei prossimi anni con lo sviluppo della presenza nei tre canali di vendita: supermercati, piccoli supermercati e ipermercati.