e-coop  

09 febbraio 2010, 04:46   
COOP PRO HAITI
SMS solidale da cellulare al 48541.
2 euro interamente devoluti alla ONLUS "AGIRE"

In CoopSalute:
Quando compri un farmaco senza ricetta "RAGIONA PRIMA DI INGOIARE"

Coop partecipa alla campagna di Legambiente
“Verso Copenhagen. Copenhagen in diretta”

CASACOOP: Tutte le prime 6 puntate on-line.

Bimbi e alimentazione.it
Coop insieme ai genitori, dalla parte dei bambini: un portale dedicato al tema dell’alimentazione nell'età dai 4 ai 10 anni.

Firma l'appello di LIBERA
NO alla VENDITA dei BENI CONFISCATI alle MAFIE

I video di e-coop: Linea Crescendo
tutto quel che serve per i più piccoli nello stesso punto vendita a prezzi convenienti.

I video di e-coop: carni Coop, mangiar sano e bene.

È nata la nuova linea CLUB 4-10 a marchio Coop
Coop per una corretta alimentazione dell'infanzia

Il nuovo servizio di pagamento bollette, oggi in più di 300 punti vendita Coop
Verifica quelli abilitati





“Risparmia le energie”: 1500 famiglie coinvolte in tutta Italia (un campione rappresentativo della popolazione), un percorso annuale di informazione e sensibilizzazione attraverso step progressivi, una community on line. Una sorta di piccola rivoluzione energetica” dentro le mura domestiche.
E’ la nuova campagna COOP per il risparmio energetico e la difesa dell’ambiente.
Si affianca a “Coop for Kyoto”, un progetto che ha coinvolto 101 siti produttivi italiani per ridurre le emissioni di gas serra. Nel 2007, grazie a questo progetto, sono state risparmiate quasi 19.000 tonnellate di emissioni. Come se 1000 famiglie italiane rinunciassero all’energia elettrica per circa 12 anni.

Dai fornitori (in concreto 101 siti produttivi, alimentari e non) ai consumatori finali (1500 famiglie italiane). Dagli impianti e le fabbriche alle mura domestiche. Per tutti adesione volontaria.
Sono i nuovi progetti Coop per l’ambiente: la campagna “Risparmia le energie”, che ha debuttato lunedì 10 novembre e si snoderà per step progressivi nel corso di un anno, e il progetto “Coop for Kyoto” che ha monitorato l’andamento delle emissioni di CO2 negli anni 2004-2007, registrando un primo successo pari al risparmio di quasi 19.000 tonnellate di emissioni nel 2007, il primo anno in cui sono state applicate alle imprese le linee guida del progetto. Come se 1000 famiglie italiane rinunciassero all’energia elettrica per circa 12 anni.

La campagna “Risparmia le energie”

E’ a conti fatti un progetto assolutamente innovativo che ha lo scopo di informare, sensibilizzare sulle tematiche dei cambiamenti climatici, del risparmio e dell’efficienza energetica con l’obiettivo di riuscire a cambiare in meglio le abitudini quotidiane. Ne sono protagoniste 1500 famiglie italiane (scelte come campione rappresentativo della popolazione) affiancate da tutor (esperti in materia) che stimoleranno le azioni da fare e promuoveranno anche iniziative sui territori, unite tutte assieme dal fatto di partecipare a una community on line www.risparmialeenergie.e-coop.it
 che permetterà loro di attingere a continui scambi informativi, oltre che a dialogare fra loro. La campagna riprende il filo di precedenti importanti che hanno visto Coop in prima linea nella difesa dell’ambiente: “In tema di campagne di informazione a cui hanno partecipato milioni di soci Coop –spiega Aldo Soldi, presidente Coop-Ancc (Ass. Nazionale Cooperative di Consumatori)- possiamo ricordare la campagna di comunicazione a sostegno della Proposta di Legge poi approvata per la riduzione dei fosfati nei detersivi (era l’84 “Bianco il bucato, azzurro il mare”) o negli anni Novanta l’iniziativa per sollecitare il Parlamento a approvare una nuova normativa di regolamentazione dell’uso dei fitofarmaci in agricoltura (“Fermiamo l’abuso dei pesticidi”) fino all’adesione un anno fa alla coalizione “Italia Europa Liberi da Ogm” formata da più di 30 organizzazioni e associazioni di varia natura. Con questo voglio dire che c’è continuità nell’impegno che Coop da sempre pone a difesa dell’ambiente. Sia con le grandi campagne che con le azioni di ogni giorno in termini sia di riduzione degli imballaggi dei nostri prodotti, sia nella ricerca di nuovi materiali alternativi e più eco-compatibili, sia nelle etichette informative. E’ in estensione su tutti i nostri prodotti a marchio l’etichetta che indica correttamente il tipo di smaltimento per quel materiale di cui è fatto il packaging del prodotto”.

La campagna “Risparmia le energie” ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministero dello Sviluppo Economico e del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti, oltre all’adesione di importanti associazioni ambientaliste (Legambiente, WWF e Greenpeace).

Il progetto “Coop for Kyoto”

A fine 2006 Coop ha deciso di lanciare un’iniziativa senza precedenti, denominata “Coop for Kyoto”. Il progetto ha visto l’adesione volontaria di 101 siti produttivi ( fornitori di Prodotto a Marchio Coop)) agli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra sanciti dal Protocollo di Kyoto. L’adesione comportava l’adozione di azioni mirate alla riduzione dei consumi energetici, a partire da una Linea Guida contenente una serie di possibili interventi sia impiantistici che gestionali a livello di stabilimento industriale. Il periodo preso in esame è stato il triennio 2004-2007. Gli stabilimenti coinvolti nell’iniziativa sono 101, tutti italiani, prevalentemente alimentari (89), solo alcuni appartengono ai settori della detergenza e della carta (i restanti 12). In dettaglio: 48 stabilimenti di Generi Vari (prodotti che si conservano senza bisogno del freddo; es. pasta, oli, bevande, pomodoro, ecc…), 38 di prodotti Freschi Industriali (prodotti che si conservano tramite refrigerazione o congelazione; es. latte e derivati, salumi, gastronomia, prodotti surgelati, ecc …) e 15 stabilimenti di lavorazione e confezionamento di Ortofrutta (sia fresca, sia quella lavata e pronta al consumo).
Nel gruppo di lavoro che ha steso le linee guida e seguito il progetto Bureau Veritas (Ente di certificazione e controllo accreditato), individuato per fornire supporto al monitoraggio dei consumi dei Fornitori ed alla elaborazione dei risultati, Indica (società si occupa di ricerca e consulenza per le pubbliche amministrazioni, le imprese e le organizzazioni del terzo settore) ed il Polo Tecnologico per l’Energia (struttura che opera nei campi dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili) coinvolti per fornire supporto tecnico di miglioramento a livello industriale.
A seguito di vari incontri sono stati trasmessi a tutti i fornitori coinvolti l’elaborazione dei dati ottenuti nel triennio sopra citato: indice aziendale, del settore e complessivo, espresso come CO2 emessa per chilo di prodotto fabbricato. Ciascun fornitore ha quindi potuto vedere la propria performance ambientale rispetto ad altre imprese similari.
Questo indicatore è stato preso in considerazione in quanto neutralizza l’effetto collegato all’andamento della produzione: se un’azienda è virtuosa pur producendo di più può contrastare o addirittura annullare l’incremento di consumi energetici; l’indicatore non premia altresì eventuali produttori che abbiano ridotto i consumi di energia o le emissioni solo per effetto del calo delle vendite.
A seguito del monitoraggio effettuato si è verificato che l’efficienza è migliorata nel corso degli anni: l’indice medio complessivo è infatti passato da 0.157 Kg di CO2 emessa per Kg di prodotto nel 2004 a 0.147 nel 2007 con un calo del 6,37 %. Il dato in calo è tuttavia una media di comportamenti divergenti. Il 67 % degli stabilimenti ha migliorato l’efficienza. Il 33 % degli stabilimenti invece ha invece peggiorata l’indice emissivo in maniera lieve e -in alcuni casi- in maniera sensibile.
Da segnalare in particolare l’andamento controtendenza di diverse aziende produttrici di gelati e surgelati che, nel complesso, hanno fatto registrare nei 4 anni un peggioramento dell’efficienza pari al 3.8 %.
Il secondo parametro preso in considerazione è rappresentato dalle emissioni assolute di CO2, anche queste in calo: dalle 784.107 tonnellate del 2004 alle 750.518 del 2007. Il risparmio così ottenuto è di 33.589 tonnellate di CO2 non emesse, pari al 4.3 %.
Ciò corrisponde alle emissioni della combustione di 15 milioni di metri cubi di gas naturale.
Il calo più significativo delle emissioni di anidride carbonica è avvenuto nell’ultimo anno -che è appunto il primo anno del progetto Coop for Kyoto- quando ben 18.530 tonnellate (il 62,5 %) sono state risparmiate.
Anche rispetto a questo parametro troviamo comportamenti divergenti fra le diverse aziende coinvolte. Conserve Italia (gruppo alimentare con 5 stabilimenti) è risultato il fornitore più virtuoso: 16.954 tonnellate di CO2 in meno fra 2004 e 2007, indice efficienza + 9.6 in 4 anni.
A seguire molto buone le performances di Cartiera Lucchese e di San Benedetto.
Dall’analisi dei dati emerge che a fronte di un lieve aumento delle emissioni da combustione (le cosiddette emissioni “dirette”), è avvenuto un più che doppio calo nelle emissioni legate all’energia elettrica impiegata (emissioni “indirette”), con un’inversione di tendenza nel 2007 rispetto al triennio precedente.
Coop for Kyoto, raggiunto un primo obiettivo, continua il suo percorso nell’attività di sensibilizzazione e coinvolgimento dei fornitori di prodotto a marchio Coop al fine di fornire un contributo al raggiungimento del nuovo obiettivo noto come 20 – 20 – 20 (calo sulle emissioni del 20 % entro il 2020; 20 % di energia da fonti rinnovabili entro la stessa scadenza), estendere il numero di aziende coinvolte nel progetto (ad esempio impegnando anche i fornitori di carni ed altri prodotti finora non coinvolti nel progetto e intervenendo su quelli che finora sono stati poco virtuosi, supportandoli in merito all’individuazione di buone pratiche, fornendo informazioni e supporto tecnico, fino all’individuazione di fonti di finanziamento.

Scarica il comunicato stampa

Per informazioni:
Silvia Mastagni: responsabile ufficio stampa Coop Tel. 06441811 - silvia.mastagni@ancc.coop.it


 back




Non ci sono documenti collegati.




Area Utenti Registrati
Utente:
Password:
Entra