01/05/2015 - Future Food District

FUTURE FOOD DISTRICT

Il Future Food District vuole essere un esperimento e incarnare possibili scenari futuri, con i suoi 2500 metri quadri di superficie sviluppati su due livelli, uno spazio sperimentale, capace di generare nuove interazioni tra consumatori, prodotti e produttori: un luogo in cui ritrovare un rapporto diretto con la filiera ed i suoi prodotti.

È composto da un vero e proprio supermercato, dove chi vorrà vivrà una reale esperienza d‟acquisto e dall‟Exhibition Area, una struttura polivalente che si proietta verso un orizzonte ancora più lontano.

Ricordate il signor Palomar di Italo Calvino che, immerso in una fromagerie parigina, ha l‟impressione di trovarsi in un museo o in un‟enciclopedia? "Dietro ogni formaggio c'è un pascolo d'un diverso verde sotto un diverso cielo (...) Questo negozio è un museo: il signor Palomar visitandolo sente, come al Louvre, dietro ogni oggetto esposto la presenza della civiltà che gli ha dato forma e che da esso prende forma". Ecco, il futuro del mercato – come nel racconto di Calvino – potrebbe partire proprio dalle storie dei prodotti.

Ecco tutto ciò che troverete nel FUTURE FOOD DISTRICT.

 

All'interno del supermercato del Future Food District, i prodotti sono esposti sui tavoli interattivi seguendo un ordine che va dalle materie prime ai prodotti più elaborati. Indicare, semplicemente, i prodotti con la mano permetterà all'utente di ottenere tutte quelle informazioni che oggi non riescono a entrare in un'etichetta tradizionale. Attraverso queste "etichette aumentate" il prodotto è in grado di raccontare se stesso, le sue proprietà, la sua storia, il suo percorso. L'eliminazione delle barriere verticali disegna un paesaggio orizzontale che favorisce il contatto e la relazione. 

Il Vertical Plotter presente nella piazza è un dispositivo che disegnerà quotidianamente i volti dei visitatori del Supermercato del Futuro  derivati dagli scatti fotografici effettuati in un'apposita cabina. L'immagine verrà elaborata da un software che estrarrà i lineamenti principali dalle foto dei volti

All'interno della piazza del Future Food District sono in mostra alcuni possibili metodi di coltivazione del futuro, finalizzati alla produzione alimentare e replicabili anche in ambienti urbani. Urban Algae Canopy è un prototipo della prima copertura bio-digitale al mondo che unisce micro-alghe e protocolli digitali di coltivazione e che si configura un vero e proprio sistema di coltivazione urbana. Le micro-alghe sono in grado di fornire elementi nutrizionali fondamentali per l'uomo quali minerali e carboidrati oltre ad essere relativamente semplici da coltivare 

Può capitare di incontrare anche un robot nel supermercato del Future Food District. Si chiama YuMi ed è in grado di interagire con le persone: dotato di bracci, vista e tatto, è pensato per una nuova era dell'automazione in cui gli esseri umani e i robot eseguiranno congiuntamente le stesse operazioni. YuMi è l'abbreviazione di "you and me", a sottolineare la collaborazione tra robot e uomo, con la sua capacità di manipolare in sicurezza qualsiasi oggetto. Si tratta di un esempio di come le tecnologie all'avanguardia come l'automazione e la robotica possano migliorare la filiera di produzione e distribuzione alimentare e consentire di vivere un'esperienza innovativa.

Nella piazza del Future Food District è possibile vedere un impianto completo e funzionante di coltivazione idroponica, in grado di produrre ortaggi per i 6 mesi di Expo 2015.L'impianto è costituito da una Vertical Farm, dotata di 2 pareti trasparenti alte 4 metri, per consentire la visione del processo di crescita dei vegetali. Si tratta di un ciclo idroponico completo fino alla maturazione e raccolta dei prodotti. La coltivazione è supportata da impianti di nutrizione e illuminazione altamente tecnologici, finalizzati alla crescita completamente automatizzata degli ortaggi, senza alcun uso di pesticidi. Tutta l'acqua e i nutrienti sono continuamente riciclati.

Sopra le casse del Supermercato del Future Food District è presente un'ampia parete dedicata alla videoproiezione Real-Time Data Visualization. Si tratta di un sistema software in grado di leggere e gestire dati e informazioni e contemporaneamente fornire al pubblico una rappresentazione significativa mediante differenti forme e modelli comunicativi. Sul grande schermo vengono presentati in tempo reale dati relativi al punto vendita, come il numero dei visitatori, con quali prodotti stanno interagendo, la top ten dei prodotti più venduti, in modo da incrementare il livello di consapevolezza e di conseguenza modificare le proprie abitudini alimentari e di consumo. 

La linea di prodotti gastronomici pronti per il consumo fuori casa Coop&Go vuole soddisfare il bisogno emergente di prodotti ad alto contenuto di servizio. All'interno della linea si potranno trovare, tutti in monoporzioni, prodotti pronti al consumo e saldabili in microonde, come primi e secondi piatti, verdure e contorni, snack, tramezzini, frutta già lavata e porzionata, gelati e bevande.

Il consumatore utilizzerà solo ciò che serve, senza sprechi né rischi alimentari: grazie alle potenzialità della stampa 3D (in futuro estesa ai 5 sensi?) si potrà "stampare" nel punto vendita il proprio cibo preferito o raccomandato: per esempio con aggiunta di vitamine o di calcio. Partendo da ingredienti genuini e sicuri, le persone compreranno così solo ciò che consumano. Il packaging avrà il ruolo chiave di preservare le caratteristiche nutrizionali aumentando la durata e la sicurezza dei cibi, grazie a sistemi intelligenti e a nuove funzionalità. Le tecnologie, integrate tra packaging ed elettrodomestici, garantiranno il flusso di informazioni per consumare al meglio e nel tempo appropriato gli alimenti.

Una struttura polifunzionale che rappresenta una suggestione di ciò che ci riserverà un futuro lontano, in termini di cibo e tecnologie produttive. All'interno, il Laboratorio del futuro: funzionante come un'astronave, permetterà ai visitatori di fare un viaggio virtuale nel futuro della tracciabilità e della sicurezza alimentare; le Fattorie del Mare, strutture galleggianti in grado di produrre alimenti, e la Jellyfish Barge, una serra galleggiante che produce acqua pulita a partire da acqua salmastra. Infine, una panoramica sui nuovi alimenti: larve e insetti commestibili, dall'elevato apporto proteico e facilmente allevabili. La visita si concluderà con i packaging sostenibili Bio-on.

All'esterno del padiglione, l'Aula del Futuro ospiterà oltre 350 classi di bambini e ragazzi coinvolte da Coop in percorsi educativi e interattivi sui temi di Expo 2015. L'ambiente flessibile e modulare dell'Aula riflette l'idea di trovarsi in uno spazio attivo, un ambiente di apprendimento polifunzionale in cui gli arredi, le attrezzature e la tecnologia per la didattica digitale supportano lo sviluppo di metodologie interattive e collaborative tra studenti e insegnanti. 

Lo store automatizzato Coop permette di acquistare svariati prodotti in modo semplice e veloce sia sul posto, sia online dal pc, o da smartphone e tablet con una app, e di ritirare la spesa in qualsiasi momento, 24H7. Il suo catalogo virtuale offre un'ampia scelta di prodotti di alta qualità e freschi tutti i giorni. La sua tecnologia di prelievo multiplo permette di gestire in modo automatizzato un'intera lista della spesa con ritiro in un'unica soluzione di svariati articoli, senza costrizioni di forma, peso e fragilità, garantendo la loro integrità al momento della consegna. Sono accettati tutti i metodi di pagamento. E' sicuro, comodo e smart. La tua spesa a portata di click in sempre, senza limiti di tempo.

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